È stata inaugurata Giovedi 18 Dicembre la Biblioteca “Renato Nicolini” all’interno del Centro Civico Campanella di Corviale, intervento di rigenerazione urbana finanziato con fondi PNRR nell’ambito del PUI di Corviale. Alla presenza della Presidente di Biblioteche Roma Elisabetta Mondello, della direttrice delle Biblioteche di Roma Simona Cives, del presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi, degli assessori Pino Battaglia e Massimiliano Smeriglio, con la partecipazione dell’artista e compagna storica di Nicolini, Marilù Prati, è stato restituito al quartiere uno spazio culturale centrale, riconoscibile e accessibile, con nuovo ingresso su via Mazzacurati 76. Un presidio fondamentale che torna alla comunità dopo importanti lavori di riqualificazione, con spazi nuovi, arredi contemporanei e un patrimonio di 20.000 volumi pronti per il prestito.
800 metri quadrati di cultura: sale studio, coworking e spazi per tutte le età
Torna, dunque, un presidio culturale fondamentale per la comunità locale che, con una superficie di 800 metri quadrati, offre, già a disposizione per il prestito, un patrimonio di circa 20.000 volumi che comprende novità editoriali dell’ultimo biennio, con una copertura tematica che spazia dalla narrativa alla saggistica, a testi specialistici per vari indirizzi di studio, dalla medicina alla chimica, dall’economia alla statistica, oltre alla letteratura per ragazze e ragazzi, bambine e bambini.
Lettrici e lettori di tutte le età potranno usufruire di una Sala Coworking, due Sale Studio, una Sala dedicata al programma Nati per Leggere, una Sala Ragazzi e una Sala Incontri. A partire già da oggi la biblioteca accoglierà gli utenti dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19 e sarà animata nei prossimi giorni da un programma di iniziative rivolte in particolare al pubblico di giovani e giovanissimi.
Battaglia: “Intitolare a Nicolini è un atto profondamente politico e culturale”
“Questa biblioteca non è solo un luogo di lettura, ma uno spazio vivo, pensato per ospitare attività, incontri e servizi per la comunità. È il risultato di un lavoro che restituisce qualità allo spazio pubblico” dichiara l’Assessore alle Periferie e al PNRR Pino Battaglia.
“Questa apertura si inserisce in un momento di profonda trasformazione del quartiere, in questi mesi, infatti, Corviale sta vivendo contemporaneamente diversi cantieri di riqualificazione urbana. Stiamo lavorando insieme ai territori e agli abitanti per consegnare alla comunità un luogo migliore, costruito con attenzione e rispetto” ha proseguito Battaglia.
“Intitolare questo luogo a Renato Nicolini è un atto profondamente politico e culturale. Nicolini ha dimostrato che la cultura può cambiare una città, anche nei momenti più difficili, come quelli della Roma negli anni Settanta. Restituire oggi questo spazio pubblico alla sua comunità nel suo nome è il modo migliore per celebrare quella visione e quella stagione straordinaria” ha concluso l’Assessore.
Smeriglio: “Le parole e la cultura possono trasformare la città”
“Oggi abbiamo rigenerato a Corviale uno spazio importante, la Biblioteca ‘Renato Nicolini’: le parole e la cultura possono trasformare la città” dichiara l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio.
“Con la riapertura della biblioteca si restituiscono 800 metri quadri di cultura ai cittadini con i suoi spazi per le attività ricreative, aule studio e di lettura per tutte le età; una sala dedicata a ‘Nati per Leggere’, dedicata ai più piccoli, una Sala ragazzi per le letture ma anche per i laboratori; due sale Studio; uno spazio di Coworking, una sala per incontri, presentazioni e per il circolo di lettura e un catalogo di oltre 20mila libri da consultare o prendere in prestito, che comprende novità editoriali dell’ultimo biennio con una copertura tematica completa dalla saggistica alla narrativa” ha spiegato Smeriglio.
“Ci sono anche 3 mostre tematiche che raccontano la centralità del libro come esperienza viva, che forma, accompagna, ispira e che parla a giovani, agli adulti e ai bambini. Con la riapertura della Biblioteca dedicata a ‘Renato Nicolini’, la rigenerazione urbana passa anche per la condivisione, l’aggregazione e la partecipazione di tutti nei luoghi vivi come questo” ha concluso l’Assessore.
Una biblioteca come infrastruttura culturale di quartiere
La Biblioteca “Renato Nicolini” nasce come spazio accogliente, informale, pensato per favorire l’incontro, la permanenza e il senso di appartenenza, soprattutto per le nuove generazioni. Non solo libri e sale lettura, ma laboratori ed incontri, in un’idea di biblioteca come vera infrastruttura culturale di quartiere.
La sede nel quartiere Corviale torna ad aprire le porte dopo gli importanti lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico finanziati attraverso i fondi del PNRR che la restituiscono alla cittadinanza con spazi nuovi pronti ad ospitare le attività di promozione della lettura, arredi dal gusto contemporaneo e un imponente rinnovo delle collezioni.
Veloccia: “Una rivoluzione degli spazi pubblici che supera lo stigma del passato”
“La riapertura della Biblioteca Nicolini è un fatto bello ed importante. Un luogo riqualificato e restituito più funzionale alla comunità di Corviale, a cui presto si aggiungeranno tanti nuovi spazi rigenerati: dalla Cavea, alla piazzetta delle arti, dai nuovi locali dove arriverà l’Università Roma Tre, al nuovo centro sportivo PalaCorviale ai grandi parchi ad est ed ovest dell’abitato” dichiara l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia.
“Una rivoluzione degli spazi pubblici che si somma al recupero delle abitazioni con oltre 15 milioni destinati da Roma Capitale a beneficio di Ater. Si tratta di un intervento straordinario, a cui in pochi credevano quando decidemmo di investire i fondi del PNRR in questo quartiere, perché per troppe volte le promesse di riqualificazione sono state disattese” ha proseguito Veloccia.
“Invece oggi festeggiamo un successo grazie al lavoro di tanti dipartimenti e assessorati, e alla tenacia e caparbietà del Sindaco Gualtieri che ha difeso questi finanziamenti quando se ne mise a rischio la conferma in sede europea. Corviale si sta trasformando, progressivamente, con nuove piazze e funzioni pubbliche e sta costruendo finalmente una nuova identità che supera lo stigma del passato” ha concluso l’Assessore all’Urbanistica.
Il Centro Civico Campanella: completamento entro marzo 2026
La biblioteca è già fruibile da oggi, mentre il completamento dell’intero Centro Civico Campanella è previsto entro marzo 2026. Un tassello fondamentale di un progetto più ampio che sta trasformando Corviale in un quartiere dotato di servizi, spazi pubblici di qualità e opportunità culturali ed educative per tutte le generazioni.
I prossimi mesi vedranno l’apertura progressiva di altre strutture del Centro Civico, che diventerà un polo di riferimento per l’intero Municipio XI, capace di offrire servizi integrati e di costruire quella rete di relazioni sociali che è alla base di ogni comunità coesa e vitale.
Chi era Renato Nicolini: la cultura che cambia la città
Intitolare la biblioteca a Renato Nicolini è un atto simbolico potente. Nicolini, assessore alla Cultura di Roma dal 1976 al 1985, è stato l’artefice di una stagione straordinaria che ha trasformato la città attraverso la cultura: dall’Estate Romana alle Notti bianche, dai concerti alle proiezioni cinematografiche nei luoghi simbolo della Capitale, fino alla valorizzazione di spazi periferici e popolari.
La sua visione era chiara: la cultura non è un privilegio per pochi, ma un diritto per tutti, e può essere strumento di trasformazione urbana e sociale. Restituire oggi a Corviale uno spazio culturale nel suo nome significa riaffermare quella visione e quella scommessa: anche nelle periferie più difficili, la cultura può essere motore di cambiamento e riscatto.
























