Basta cercare tra 160mila pagine. Da oggi i cittadini, i turisti e chiunque voglia orientarsi tra i servizi di Roma Capitale può semplicemente fare una domanda e ricevere una risposta. Si chiama Julia 2.5 ed è l’assistente virtuale del Comune di Roma, presentata oggi in Campidoglio e ora attiva direttamente sul portale istituzionale, la principale porta di accesso ai servizi e alle informazioni dell’ente. Con circa 18 milioni di accessi l’anno e oltre 90 servizi online, il portale diventa finalmente navigabile anche da chi non sa esattamente dove guardare.
Cos’è Julia 2.5 e come funziona
Julia 2.5 introduce un nuovo agente informativo specializzato sul portale istituzionale. L’utente formula una domanda in linguaggio naturale — come se stesse scrivendo a un amico — e riceve una risposta orientativa con link diretti, documenti collegati e rimandi alle fonti ufficiali. Il widget è sempre visibile durante la navigazione, mantiene il filo della conversazione e accompagna l’utente passo dopo passo verso l’informazione corretta.
Julia non sostituisce gli uffici né il personale del Comune. È una guida conversazionale: indica la strada, non percorre la pratica. La responsabilità amministrativa resta dove deve stare, in mano alle persone.
Gualtieri: “Roma tra le esperienze più avanzate in Europa”
Il Sindaco Roberto Gualtieri ha presentato Julia 2.5 con una dichiarazione che inquadra l’iniziativa in una visione precisa. “Con Julia sul Portale istituzionale compiamo un nuovo passo per rendere Roma Capitale più digitale, più semplice e più vicina alle persone”, ha affermato. “Roma si pone tra le esperienze più avanzate in Europa nell’uso dell’AI generativa urbana come servizio pubblico, collegato a fonti ufficiali e pensato per semplificare l’accesso alle informazioni”.
Il Sindaco ha poi chiarito la filosofia che guida il progetto: “È questa la direzione in cui vogliamo usare l’innovazione e l’intelligenza artificiale: tecnologie concrete, governate dal pubblico e al servizio delle persone, per rendere Roma più accessibile, moderna e inclusiva”.
Chi ha costruito Julia: un’alleanza tecnologica di peso
Julia 2.5 non è nata in un garage. È stata sviluppata in collaborazione con Microsoft, Intellera, NTT DATA, Fastweb, 01 Sistemi e BIP: un pool tecnologico di primo livello, che ha lavorato per trasformare un patrimonio informativo ampio e complesso in un percorso di accesso semplice e guidato.
Il lavoro non riguarda solo il chatbot: Roma Capitale sta parallelamente intervenendo sulla qualità, struttura ed esposizione dei contenuti del portale, perché Julia possa recuperarli sempre meglio. Un miglioramento continuo, che dipende anche dall’uso quotidiano degli utenti.
Da Julia 1.0 a Julia 2.5: una roadmap ambiziosa
Julia non è nata ieri. La prima release era dedicata alla city experience per turisti e city users. Julia 2.0 ha potenziato l’architettura multi-agent e ampliato gli ambiti informativi. Julia 2.5 aggiunge ora l’agente specializzato sul portale istituzionale, con un sistema di orchestrazione capace di rispondere su contenuti, informazioni e servizi comunali.
Ma la roadmap guarda già oltre. Nei prossimi mesi sono previsti: il lancio dell’App di Julia, l’avvio progressivo di servizi online in modalità conversazionale, l’estensione ai contenuti dei portali delle partecipate e nuove funzionalità sul portale. Julia nasce informativa, ma evolve verso funzioni dispositive: dall’orientamento all’azione, tutto dentro un ecosistema multicanale.
Come accedere a Julia 2.5
Julia è raggiungibile direttamente dal portale istituzionale di Roma Capitale tramite il widget sempre attivo durante la navigazione. Per saperne di più: julia.comune.roma.it.
Per approfondire il progetto, è disponibile la presentazione ufficiale di Julia 2.5 e il portale del Comune di Roma.




















