“Il Made in Italy in formato francobollo”, questo il nome ufficiale della mostra, è stata promossa da Poste Italiane in collaborazione con la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

L’apertura è avvenuta il 15 aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. All’evento hanno partecipato rappresentanti dell’università, dell’azienda promotrice e di alcune realtà produttive coinvolte nel progetto.
La mostra è ospitata nel chiostro della sede di viale Romania. Rimarrà aperta fino al 26 aprile e sarà accessibile al pubblico anche nei fine settimana.
Il francobollo come racconto del Paese
Al centro dell’esposizione c’è il valore del francobollo. Non solo strumento postale, ma mezzo di narrazione. Nel tempo ha raccontato la storia, la cultura e l’economia italiana.
L’iniziativa punta proprio su questo aspetto. Il francobollo viene presentato come un oggetto piccolo, ma capace di diffondere simboli e identità su larga scala. Attraverso queste immagini si ricostruisce un percorso che attraversa il Made in Italy.
L’obiettivo è valorizzare la creatività e l’ingegno italiano, ma anche mettere in evidenza l’identità produttiva del Paese. Un modo per far conoscere il contributo delle imprese italiane allo sviluppo economico e culturale.
Sedici pannelli per raccontare le eccellenze
La mostra si sviluppa attraverso un percorso composto da sedici pannelli espositivi. Ogni pannello è dedicato a un’azienda italiana rappresentativa.
Su ciascun supporto è presente un ingrandimento del francobollo dedicato all’impresa. Accanto, un oggetto simbolico che richiama la storia e l’attività dell’azienda stessa. Questo permette ai visitatori di collegare l’immagine filatelica alla realtà produttiva.
Il percorso è pensato per essere immediato e accessibile. Ogni sezione offre una lettura semplice ma efficace del ruolo delle imprese nel sistema italiano.
Tecnologia e contenuti digitali
La mostra integra anche strumenti digitali. Su ogni pannello è presente un QR code. Attraverso la scansione è possibile accedere a contenuti aggiuntivi.
Questi materiali approfondiscono la storia dei francobolli e delle aziende rappresentate. Il visitatore può così ampliare l’esperienza e ottenere informazioni più dettagliate.
L’utilizzo della tecnologia punta a coinvolgere anche i più giovani. Un modo per avvicinare nuove generazioni a temi come il lavoro, l’impresa e la cultura produttiva.
Un’iniziativa tra cultura e formazione
L’esposizione ha anche una funzione educativa. Non si limita a raccontare il passato, cerca di stimolare l’interesse verso le professioni legate al Made in Italy.
L’università diventa così uno spazio di incontro tra formazione e mondo produttivo. Gli studenti possono entrare in contatto con storie di aziende e percorsi industriali.
La mostra rappresenta quindi un’occasione di riflessione, sia sul valore del lavoro italiano, sia sulle opportunità future.
Cartolina e annullo speciale per i visitatori
In occasione dell’evento sono stati realizzati anche materiali dedicati. Tra questi una cartolina speciale e un annullo filatelico.

I visitatori possono ottenerli durante la mostra. Si tratta di elementi pensati per rendere l’esperienza ancora più completa. E per lasciare un ricordo concreto dell’iniziativa.
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