Perché il cantiere era fermo da dodici anni
Il blocco del cantiere non è stato frutto di disinteresse, ma di una vicenda giudiziaria complessa. Il contenzioso legale con la ditta esecutrice originaria aveva di fatto congelato ogni possibilità di intervento, lasciando il territorio con un’incompiuta nel cuore del quartiere. Un simbolo di degrado che i residenti di Villaggio Prenestino si sono trovati a guardare per oltre un decennio.
A sbloccare la situazione è stato un lavoro paziente e strutturato dell’Amministrazione capitolina, su impulso dell’Assessorato all’Urbanistica, che ha svolto un intenso percorso di ascolto del territorio coinvolgendo direttamente le Associazioni di Quartiere e le A.C.R.U. di Villaggio Prenestino e della zona di Lunghezza.
Come sono stati trovati i 2,4 milioni di euro
Il finanziamento non proviene da risorse straordinarie o fondi europei. I 2,4 milioni di euro sono stati resi possibili dal recupero delle somme derivanti dagli oneri relativi a permessi di costruire e condoni, versate per conto del Comune dall’A.C.R.U. Villaggio Prenestino. Un meccanismo virtuoso che ha trasformato risorse già presenti nel territorio in un investimento concreto per il quartiere stesso.
La durata prevista del cantiere è di 18 mesi.
Veloccia: “Un atto di giustizia per un territorio che aspetta da troppo tempo”
L’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia non usa mezzi termini nel descrivere il significato dell’intervento. “Il completamento del Polifunzionale non rappresenta soltanto un intervento strategico, ma anche un atto di giustizia nei confronti di un territorio che attende risposte da troppo tempo”, ha dichiarato. “Con la realizzazione del Centro, trasformeremo un simbolo di degrado in un’opera al servizio dei cittadini”.
Parole che dicono chiaramente cos’è stato questo cantiere per chi abita il quartiere: non solo un’incompiuta, ma una ferita aperta.
Il 9 luglio si volta pagina
La data del 9 luglio segna ufficialmente la consegna dell’area alla nuova impresa. Da quel momento partiranno i lavori che, nell’arco di 18 mesi, porteranno al completamento di una struttura attesa da una generazione di residenti. Un centro polifunzionale che dovrà diventare punto di riferimento per servizi, aggregazione e vita comunitaria nel quadrante est della Capitale.
Dodici anni di attesa stanno per finire. Villaggio Prenestino si prepara a voltare pagina.























