Il podio: Roma davanti a Madrid e Budapest
Il podio 2026 parla europeo. Dietro Roma si piazzano Madrid, seconda, e Budapest, terza. Non è una sorpresa: delle 100 città in classifica, 72 si trovano in Europa. Gli esperti spiegano il dominio del Vecchio Continente con una ragione strutturale precisa: le città europee sono nate secoli prima dell’automobile, con tessuti urbani densi e raccolti che favoriscono per natura il turismo lento e sostenibile.
Roma, però, è in un’altra categoria.
Perché Roma è imbattibile: 2.700 anni di eredità a ogni angolo
Nel report ufficiale di GuruWalk, gli esperti hanno motivato il primato romano con parole nette: Roma vanta “un’eredità unica che conquista i turisti da oltre 2.700 anni” e offre “un tesoro a ogni angolo di strada”. In pochi chilometri di cammino un visitatore può passare dal Colosseo alla Fontana di Trevi, attraversando vicoli storici e piazze che sono musei a cielo aperto, in un viaggio nel tempo che spazia dall’epoca romana al barocco senza mai salire su un mezzo.
Le recensioni dei viaggiatori confermano tutto questo con entusiasmo. Tra i commenti più frequenti sul portale si legge che la città è “incredibilmente facile da girare” e che camminare tra i monumenti non è una fatica ma “un’emozione a ogni singolo passo”.
I numeri dello studio: metodologia solida, non un sondaggio
Il primato di Roma nella classifica Top 100 Walking Cities 2026 non nasce da un semplice voto online. GuruWalk ha condotto uno studio statistico su dati reali: ha analizzato il comportamento dei turisti tra aprile 2025 e aprile 2026, incrociando dati di prenotazione e 467.000 recensioni provenienti da oltre 800 città nel mondo. Un campione che rende il risultato difficilmente contestabile.
Roma e il turismo lento: le istituzioni esultano
La notizia ha trovato accoglienza entusiasta anche tra le istituzioni capitoline. Attraverso i canali ufficiali di Turismo Roma, l’amministrazione ha commentato positivamente il primato, sottolineando come il riconoscimento descriva l’impegno della città verso un modello di turismo “più lento, consapevole e a basso impatto ambientale”. Una tendenza, quella del walking tourism, che gli analisti descrivono in forte e costante crescita: i viaggiatori di oggi cercano esperienze autentiche, salutari e rispettose dell’ambiente.
L’Italia brilla: cinque città nella Top 100
Roma non è l’unico orgoglio italiano in questa classifica. Il nostro Paese piazza altre quattro città d’arte tra le prime cento al mondo. Nella parte alta brillano Firenze e Venezia, celebrate per i loro centri storici interamente pedonali. Più in basso si trovano Napoli e Milano, apprezzate per la vivacità dei quartieri centrali.
Un risultato complessivo che conferma il fascino intramontabile delle mete italiane: non solo bellissime da vedere, ma accoglienti e facili da esplorare a piedi. E Roma, ancora una volta, le guida tutte.




















