L’obiettivo è richiamare l’attenzione dell’amministrazione capitolina sulle numerose criticità che affliggono il sistema dei centri anziani: burocrazia soffocante, fondi inadeguati, disuguaglianze territoriali e mancanza di confronto.
Le criticità denunciate: da regolamenti calati dall’alto a fondi bloccati
L’ATE – Roma denuncia una situazione insostenibile. Burocrazia soffocante, regolamenti calati dall’alto, fondi inadeguati o bloccati, disuguaglianze territoriali. Manca soprattutto un confronto reale con le associazioni che operano sul campo ogni giorno.
“La voce degli anziani, che rappresentano una parte fondamentale della comunità cittadina, non può più essere ignorata”, si legge nel comunicato dell’associazione. I centri anziani non sono semplici luoghi di ritrovo. Sono spazi vitali per la socialità, la prevenzione, la salute e la dignità di decine di migliaia di persone.
Chi scende in piazza: presidenti e operatori del territorio
Alla manifestazione parteciperanno il presidente di ATE – Roma, professor Domenico Perna, i rappresentanti delle APS aderenti e i presidenti delle associazioni di promozione sociale che gestiscono i centri anziani. Presenti anche i referenti delle realtà sociali che da anni operano nei territori con passione e spirito di servizio.
Una mobilitazione che vuole dare voce a migliaia di anziani romani e alle strutture che quotidianamente li accolgono e li supportano. Un grido d’allarme che chiede ascolto e rispetto.
La minaccia: “Pronti a sospendere le attività”
Se l’amministrazione comunale continuerà a non dare risposte, l’ATE – Roma è pronta a intraprendere azioni forti. Si parla di una possibile sospensione simbolica delle attività nei centri. Le conseguenze sociali sarebbero gravi, considerando il numero di persone che frequentano quotidianamente questi spazi.
“Senza ascolto non c’è rispetto. Senza rispetto non c’è futuro”, affermano dall’associazione. Una posizione netta che sottolinea la gravità della situazione e la determinazione a farsi sentire.
“L’anziano è risorsa, non peso”
Il messaggio finale dell’ATE – Roma è chiaro: “L’anziano è una preziosa risorsa, non un peso”. Una frase che sintetizza la filosofia dei centri anziani e la battaglia che portano avanti. Gli anziani non vanno assistiti passivamente, ma valorizzati come parte attiva della comunità.
I centri anziani rappresentano presidi sociali fondamentali, soprattutto in una città come Roma dove l’invecchiamento della popolazione è un dato sempre più rilevante. Luoghi dove si combatte la solitudine, si promuove la salute, si coltivano relazioni e si mantiene viva la partecipazione civica.
Appuntamento giovedì mattina in Campidoglio
L’appuntamento è per giovedì 9 ottobre alle ore 10 in Piazza del Campidoglio. Una sede simbolica, davanti al cuore istituzionale di Roma Capitale. L’ATE – Roma chiede che l’amministrazione prenda posizione e apra finalmente un tavolo di confronto serio e continuativo.
La manifestazione rappresenta un momento importante per dare visibilità a un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico. La speranza è che le istituzioni rispondano con fatti concreti, non solo con parole.



















