Il condominio italiano cambia pelle. E lo fa a Roma. L’8 maggio, nel quartiere dell’EUR, torna la quinta edizione di “Condominio in Fiera”, il forum nazionale diventato il punto di riferimento in Italia per la gestione immobiliare. Una giornata intera di confronto tra politica, istituzioni e professionisti, con oltre 4.000 partecipanti attesi e 70 operatori nell’area espositiva. Al centro del dibattito: la riforma della professione, la transizione energetica e la lotta alla morosità condominiale.
Perché il condominio è diventato una questione nazionale
A dare la misura del tema è Marco Quagliariello, organizzatore dell’evento. «Il condominio non è più un problema privatistico, ma una questione di interesse pubblico», afferma senza mezzi termini. «È un colosso che genera il 5% del PIL italiano. Eppure vive intrappolato in un quadro normativo anacronistico che ne paralizza l’efficienza e ne minaccia la tenuta finanziaria».
La diagnosi è chiara, la terapia anche: «Per evitare che il sistema collassi sotto il peso delle inefficienze, è urgente un intervento legislativo che modernizzi il comparto attraverso quattro direttrici fondamentali: definizione giuridica, qualificazione professionale, tutela del credito, semplificazione decisionale». Parole che spiegano perché un evento nato come convegno di settore sia diventato in cinque edizioni un appuntamento con ricadute nazionali.
I tre panel della giornata saranno moderati da Davide Desario, Direttore di ADN Kronos.
Il registro nazionale degli amministratori: la riforma che non si può rimandare
Il mattino si apre con il tema più urgente: la istituzione di un Registro nazionale degli amministratori di condominio presso il Mimit. Una misura attesa da anni, che punta a garantire trasparenza e professionalità in un settore che gestisce patrimoni immobiliari di enorme valore collettivo.
Sul palco arriveranno voci istituzionali di primo piano. Il Sottosegretario Alessandro Morelli porterà i saluti del Ministro Salvini, mentre la Senatrice Tilde Minasi illustrerà i contenuti del DDL 1816. Il punto sulla legalità e la reputazione della categoria spetterà all’On. Simonetta Matone, magistrata e membro della Commissione Giustizia. La dimensione locale sarà rappresentata dall’Assessore capitolino Maurizio Veloccia e dalla Presidente del Municipio Roma EUR, Titti Di Salvo.
La sfida green: il condominio al centro della transizione energetica
Il secondo panel affronta quella che viene definita «la più grande rivoluzione dell’ultimo secolo per le case degli italiani»: la transizione energetica. Il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e la Vice Ministra Vania Gava interverranno con video istituzionali sulle politiche nazionali. L’eurodeputata Cinzia Bonfrisco analizzerà invece le direttive UE sulla sicurezza energetica.
Il dibattito scenderà nel tecnico con l’Ing. Riccardo Bani (ARSE), l’Arch. Giuliano Fausti dell’Ordine di Roma sulla rigenerazione urbana e Paolo della Rocca, Presidente di ATER Provincia Roma, sul nuovo Conto Termico 3.0. Il tema della finanza sostenibile sarà affrontato con un focus sui fattori ESG applicati agli edifici.
Morosità, bilanci e nuova cultura dell’abitare: il pomeriggio operativo
Nel pomeriggio il forum si sposta sui temi più concreti e quotidiani. Il Senatore Andrea Paganella aprirà il terzo panel con una riflessione sulla «nuova cultura dell’abitare», ricordando che il condominio è prima di tutto un fatto sociale prima ancora che amministrativo.
Si parlerà di morosità condominiale e di come l’informatizzazione possa ottimizzare i bilanci. Al confronto parteciperanno l’On. Federico Rocca, l’On. Francesca Leoncini, l’On. Yuri Trombetta e consulenti tecnici come il Dott. Ernesto Vetrano, Francesco Schena (RCCF) e Stefano Cattaneo (Registro Revisori Condominiali).
La novità assoluta: il primo Master universitario europeo per amministratori
Tra gli annunci più attesi della giornata c’è il lancio del primo Master universitario europeo per la gestione manageriale dei condomini. Un segnale preciso: il settore non vuole più essere considerato marginale, ma rivendica una formazione di alto livello, riconosciuta accademicamente, capace di attrarre nuovi professionisti preparati alle sfide di oggi.
L’evento è certificato per le emissioni di CO2 e si svolge nel pieno rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.
























