La scuola si apre al quartiere. L’Istituto Comprensivo Matteo Ricci lancia “Piazza Ricci: Il Centro del Villaggio”, progetto finanziato dal bando “Roma Scuola Aperta” di Roma Capitale. Al centro dell’iniziativa uno sportello di ascolto e supporto psicologico accessibile a tutti i cittadini, non solo agli studenti. Oltre 250 adesioni ai laboratori artistici, musicali e creativi pensati per bambini, ragazzi e adulti.
“Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”
“Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”, recita un antico proverbio africano. “Piazza Ricci. Il centro del villaggio” vuole fare della scuola “il centro” del quartiere e della comunità educante. Una “piazza” reale in cui ogni bambino, ragazzo e adulto possa esprimersi, crescere, trovare il proprio posto.
L’iniziativa nasce dal desiderio di trasformare la comunità scolastica nel fulcro di ascolto, partecipazione e crescita per l’intero territorio. Non più solo un edificio per studenti, ma un presidio sociale aperto a tutti.
Sportello psicologico per tutti i cittadini
Elemento centrale del progetto è l’istituzione dello Sportello di Ascolto e Supporto Psicologico, affidato all’Associazione “Percorsi Unici”. Un servizio accessibile non solo ad alunni, docenti e genitori della scuola, ma aperto a tutti i cittadini del territorio.
Lo sportello si configura come un punto di riferimento competente, capace di aiutare ad affrontare criticità e soprattutto a riscoprire opportunità, risorse e talenti che ognuno possiede. Una scelta che conferma la volontà della scuola di essere il perno di tutta la comunità educante.
Dialoghi educativi aperti alla cittadinanza
Il progetto prevede importanti momenti di confronto e riflessione collettiva. Eventi come i “Dialoghi educativi per crescere insieme” dell’Associazione CEMEA e i “Percorsi formativi comuni a insegnanti e genitori” sono aperti a tutti coloro che desiderano approfondire tematiche educative di stretta attualità e urgenza.
Un’occasione per creare un linguaggio comune tra scuola e territorio, per condividere strumenti educativi e costruire una comunità più consapevole.
Oltre 250 adesioni ai laboratori: il successo della partecipazione
Il progetto propone un ricco ventaglio di attività formative e artistiche ideate da 5 associazioni del territorio, docenti e anche un genitore della scuola. L’obiettivo è valorizzare le diverse potenzialità espressive. A oggi le iscrizioni hanno raggiunto oltre 250 adesioni.
Per gli amanti dell’espressione artistica e manuale partiranno il laboratorio “Coltiviamo il futuro” per la realizzazione di un orto didattico in collaborazione con l’associazione “AurorArt” del quartiere, il laboratorio “Fiabe in acquerello” e il Laboratorio di Ceramica.
Musica, yoga, teatro: le proposte per tutte le età
L’espressione musicale è al centro del laboratorio “Corde allegre. Ukulele a scuola”. L’espressione corporea trova spazio nel corso di “Yoga a scuola” per adulti. La lettura e la scrittura creativa sono promosse attraverso il laboratorio “Sbagliando si inventa” ideato da Lotta Libreria.
Spazio anche ai più piccoli con lo spettacolo “I Burattini narranti” che si svolgerà a primavera, il 10 aprile e l’8 maggio 2026. C’è ancora posto per le iscrizioni al laboratorio “Scena Aperta: improvvisazione teatrale per crescere insieme” condotto dall’Associazione Namo per ragazzi dai 10 anni in su.
“Ricci in Canto”: cercansi nuove voci per il coro
La scuola è alla ricerca di nuove voci che vogliano far parte del coro “Ricci in Canto”. L’obiettivo è unire voci di alunni, personale docente e genitori del territorio in un’unica armonia. Un progetto che simboleggia perfettamente lo spirito dell’iniziativa: far cantare insieme tutta la comunità.
De Paolis: “Uno spazio per ogni persona”
“‘Piazza Ricci: Il Centro del Villaggio’ è un invito a cogliere questa varietà di opportunità, che consentiranno a ogni persona – bambino, ragazzo o adulto – di trovare il proprio spazio e di riconoscere la scuola come una piazza reale, inclusiva e collettiva”, ha concluso la dirigente dell’Istituto Comprensivo Laura De Paolis.
Un modello di scuola che si fa comunità, che abbatte i muri e diventa punto di riferimento per tutto il quartiere. Un esperimento che, visto il successo delle adesioni, sembra rispondere a un bisogno reale del territorio.
Approfondisci: IC “M. Ricci” – Istituto Comprensivo
























