Partono i lavori del Centro di Eccellenza per persone con disabilità. Lunedì 26 gennaio la notizia è stata certificata. Durante la Commissione Capitolina Speciale “Giubileo 2025”. La presiede il Consigliere Dario Nanni. Tra febbraio e marzo inizieranno i cantieri. La durata complessiva sarà di 598 giorni. Il quartiere è Pietralata. L’area è tra Via Achille Tedeschi e Via Cave di Pietralata. Dietro alla Rambla. Sta nascendo un’opera di grande valore. Umano e sociale.
Un investimento di 10 milioni con fondi giubilari
L’intervento è strutturale. Importante. È finanziato con fondi giubilari. Dimostra come le risorse straordinarie del Giubileo possano lasciare un’eredità concreta. Duratura. Utile alle persone. L’investimento è di circa 10 milioni di euro. Non è destinato a un’opera qualunque. Ma a un luogo pensato per accogliere. Includere. Formare. Sostenere.
Il Centro nasce con un obiettivo chiaro. Mettere la persona al centro. Superare barriere fisiche. Anche culturali e sociali. Costruire uno spazio realmente accessibile a tutti. Indipendentemente dalle condizioni fisiche o cognitive. Un luogo di confronto. Di crescita. Di integrazione. Capace di rispondere ai bisogni reali del territorio.
Umberti: “Non solo opere, ma servizi e diritti”
“È così che immaginiamo la città” dichiara Massimiliano Umberti. È il presidente del IV Municipio. “Non solo opere. Ma servizi, diritti e opportunità. Un altro tassello importante. Rafforza il percorso di rigenerazione urbana. E sociale del nostro territorio. Con uno sguardo lungo e inclusivo”.
Il presidente sottolinea il valore dell’intervento. Non è solo edilizia, ma visione sociale e attenzione alle persone.
Quattro edifici per integrazione, formazione e lavoro
Il progetto prevede la realizzazione di quattro edifici. Sono concepiti secondo criteri di accessibilità universale. Il complesso ospiterà spazi dedicati. All’integrazione sociale. Alla formazione. All’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Ogni edificio ha una funzione specifica. Dall’accoglienza all’orientamento. Dall’avviamento professionale ai laboratori. Sia teorici che pratici. Ci sarà una piscina. Anche spazi per attività ludico-ricreative. Tutto pensato per favorire l’inclusione.
Il centro benessere accessibile e i percorsi sensoriali
Tra gli elementi centrali figura un centro benessere accessibile. Con ambienti progettati per attività riabilitative. Ci saranno percorsi sensoriali. Spazi dedicati al benessere psicofisico. Non solo assistenza. Ma qualità della vita. Dignità. Autonomia.
Il centro benessere rappresenta un’innovazione. Non è solo funzionale. È anche simbolico. Dice che le persone con disabilità hanno diritto al benessere. Alla cura di sé. Alla bellezza.
Nuova piazza, parco urbano e connessioni con la città
Il Centro sarà situato su una nuova piazza. Dotata di un parco urbano. Si affaccia su via delle Cave di Pietralata. L’area sarà inserita in un contesto di riqualificazione urbana più ampio. Con spazi verdi. Percorsi pedonali. Connessioni con il trasporto pubblico.
Ci sarà anche collegamento con lo studentato universitario della Sapienza. Questo favorisce l’integrazione. Il centro non sarà isolato. Ma parte viva del quartiere. Del tessuto urbano.
Nanni e Umberti: “Uno dei progetti più importanti per l’inclusione”
“Questo intervento rappresenta uno dei progetti più importanti” dichiarano congiuntamente Dario Nanni e Massimiliano Umberti. “In termini di crescita inclusiva per la città. Nonché uno dei più funzionali. Dal punto di vista della coesione sociale”.
“È anche uno dei progetti più attesi dalla cittadinanza” proseguono. “Per queste ragioni continueremo a monitorare tutte le attività. Fino alla sua realizzazione”.
L’iter complesso: dalla gara alle verifiche necessarie
Dopo un iter lungo e complesso, il progetto si avvia verso la fase operativa. La gara per l’affidamento dei lavori è conclusa. Il procedimento amministrativo ha subito un rallentamento. A causa della messa in liquidazione della società aggiudicataria.
Tuttavia, dopo le necessarie verifiche sono arrivate conferme. L’acquisizione della documentazione attesta la capacità economica. E organizzativa dell’operatore. Di soddisfare gli oneri del progetto. Come riportato durante l’audizione dai rappresentanti del Simu.
Contratto e partenza lavori: febbraio 2026
Verrà a breve sottoscritto il contratto. Per avviare i lavori. La partenza è prevista per febbraio 2026. La durata dell’intervento è stimata in 598 giorni. Dalla firma dell’incarico. I lavori dovrebbero completarsi nel 2027.
Quasi due anni di cantiere. Per un’opera complessa. Articolata. Che richiede competenze specifiche. Attenzione ai dettagli. Accessibilità in ogni spazio.
Un’eredità concreta del Giubileo per Pietralata
L’opera è finanziata con fondi giubilari. Questo è significativo. Il Giubileo non lascia solo eventi. Ma anche strutture permanenti. Servizi che restano. Che cambiano la vita delle persone. Questo Centro è l’esempio perfetto. Di come risorse straordinarie diventino patrimonio stabile.
Per Pietralata significa molto. Un quartiere che riceve attenzione. Investimenti. Servizi di qualità. Che vede riconosciuta la propria importanza. Nel panorama cittadino.
Dalla barriera al diritto: una rivoluzione culturale
Il Centro rappresenta una rivoluzione culturale. Non si parla di assistenza. Ma di diritti. Non di barriere. Ma di accessibilità. Non di esclusione. Ma di partecipazione. È un cambio di paradigma.
Le persone con disabilità non sono “da assistere”. Sono cittadini. Il Centro riconosce questo. Lo traduce in spazi. In servizi. In opportunità concrete.
























