Settanta persone collegate: la richiesta è forte
Nuovo appuntamento formativo online per la Rete dei Centri di Facilitazione Digitale. Oltre 70 genitori degli alunni dell’istituto comprensivo Angelica Balabanoff si sono confrontati con l’aiuto del formatore Gabriele Colantoni. Un incontro finalizzato ad avere un orientamento concreto sul delicato tema del rapporto tra giovanissimi e tecnologia.
Si è parlato di ascolto attivo, comunicazione consapevole e buon senso come strumenti educativi importanti per gli adulti. L’incontro, durato più dell’ora prevista, si è concluso con una serie di riflessioni e domande: come cambia il ruolo educativo dell’adulto al variare dell’età dei ragazzi, quali gli strumenti giusti per accompagnarli, se è giusto controllare i contenuti scambiati tra giovani, se i divieti proteggono davvero i figli, come non diventare un cyberbullo.
Leobruni: “Esigenza trasversale, non dipende da studi o lavoro”
Fortemente voluta da Annarita Leobruni, vicepresidente e assessora alla Scuola, Politiche Giovanili e Pari Opportunità del IV Municipio, la formazione ha coinvolto soprattutto i cittadini di questa parte della città. Il territorio, attraversato dal fiume Aniene e dalla centrale via Tiburtina, è caratterizzato da vie più residenziali accanto a complessi dal carattere più popolare.
“L’esigenza di avere una guida per accompagnare al meglio i propri figli nella loro vita online è trasversale, non dipende dalla posizione lavorativa o dal livello di studi”, ha commentato Leobruni, che è stata anche docente ed educatrice. “Ci siamo attivati rispetto ai temi dell’educazione digitale, dei social e del cyberbullismo proprio perché c’è una forte richiesta di avere informazioni. I genitori sono spesso disorientati, sia che conoscano gli strumenti, sia che siano digiuni di tecnologia”.
“Il virtuale è concreto e ha ripercussioni reali”
L’appuntamento di mercoledì 15 ottobre ha unito una forte richiesta proveniente dai genitori con la volontà di aiutare i ragazzi a vivere una vita in rete consapevole. “Oggi si pensa che quello che si pubblica sia scollegato dalla realtà, ma non è così, il virtuale è altrettanto concreto e ha ripercussioni concrete”, ha sottolineato l’assessora.
Un messaggio chiaro rivolto sia ai genitori che ai ragazzi: la vita online non è separata da quella offline. Le azioni nel digitale hanno conseguenze reali sulle persone, sulle relazioni, sulla reputazione.
I Centri di Facilitazione Digitale: un servizio fondamentale
Il ruolo dei Centri di Facilitazione Digitale è diventato centrale per la comunità del IV Municipio. “Il servizio è fondamentale per noi, intanto perché è pervasivo e copre capillarmente il territorio”, ha spiegato Leobruni. “Poi perché rappresenta un servizio gratuito di formazione e sensibilizzazione, un’opportunità vera per la piena cittadinanza digitale di tutti. I facilitatori sono figure esperte, competenti”.
Tra i servizi più apprezzati: il supporto alle iscrizioni per asili nido e materna, alle richieste dell’agevolazione del bonus libro e la creazione di Spid. “L’analfabetismo digitale è ancora una condizione diffusa e oggi avere un aiuto concreto è fondamentale”, ha aggiunto l’assessora.
“Prima volta con questa professionalità”
“Ci sono stati servizi analoghi in passato, piuttosto legati al volontariato, ma mai con questa professionalità”, ha sottolineato Leobruni. “È forse la prima volta che si crea un rapporto così stretto e fecondo tra la cittadinanza e un luogo che eroga assistenza sulla base delle reali esigenze”.
Un servizio che risponde a bisogni concreti del territorio, con personale formato e competente. Non assistenzialismo generico, ma supporto mirato sulle necessità effettive dei cittadini.
Le sei sedi nel IV Municipio
Le sedi dei centri di facilitazione del IV Municipio sono frutto di una strategia comune definita dalla Fondazione Mondo Digitale e dall’amministrazione per assicurare la copertura di tutto il territorio. Sono state identificate sei sedi in punti di riferimento significativi:
- IC Piero Angela, via Ratto delle Sabine 1
- IC Tullio De Mauro, viale Fernando Santi 65
- IC Nicolai plesso San Cleto, via Nicola Maria Nicolai 85
- IC CasalBianco, via CasalBianco 140
- IC Palombini, via G. Palombini 39
- IC Mattarella, via Sebastiano Satta 84
Una rete capillare che garantisce l’accessibilità del servizio a tutti i quartieri del Municipio.
Il progetto si estende: “Spargete la voce”
“Ho portato i saluti del Municipio Roma IV e del mio assessorato al primo incontro con i genitori della scuola IC Balabanoff, a cui hanno partecipato oltre settanta persone collegate”, ha scritto Leobruni su Facebook. “Ho chiesto loro di spargere la voce, perché è nostra intenzione portare questi incontri in tutte le scuole del territorio che vorranno aderire”.
Un progetto articolato in più percorsi specifici rivolti a genitori, ragazzi e insegnanti. “Perché solo insieme possiamo costruire una vera cultura digitale”, ha aggiunto l’assessora. “Accompagnare i ragazzi, le famiglie e gli insegnanti in questo mondo digitale significa aiutare tutti, nei propri ruoli, a orientarsi con consapevolezza e responsabilità”.
Focus sul cyberbullismo per il futuro
Per il futuro, la speranza è che il servizio prosegua e si rafforzi. “Mi piacerebbe conservare il focus sul cyberbullismo, come in questo webinar”, ha concluso Leobruni. “Ho invitato i dirigenti di altri istituti a richiedere questa specifica formazione”.
Un tema delicato e urgente, che richiede competenza e sensibilità. I Centri di Facilitazione Digitale del IV Municipio si confermano una risorsa preziosa per affrontarlo insieme: famiglie, scuola e istituzioni.
Per approfondire: Fondazione Mondo Digitale
























