Lunedì 19 gennaio è stata inaugurata la Casa della Comunità di via Mozart al Tiburtino. È nel IV Municipio. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha tagliato il nastro in video collegamento. Presente anche Francesco Amato. È il direttore generale della ASL Roma 2. Nello stesso giorno è stata inaugurata anche la Casa della Comunità “Morena”. Si trova in via della Stazione di Ciampino 31. Due nuovi presidi sanitari per Roma. Entrambi finanziati dal PNRR.
Via Mozart: 2,1 milioni per il Tiburtino
La Casa della Comunità “Tiburtino III” è in via Mozart 25. I lavori di ammodernamento hanno visto un finanziamento di 2.127.313 euro. Di questi, 1.688.155 euro vengono da fondi PNRR. La struttura è stata ristrutturata. È stata ammodernata. Ora è un moderno punto sanitario. Offre assistenza primaria. Anche quella specialistica. Tutto in un unico luogo.
All’interno sono attivi diversi servizi. C’è il Centro Unico Prenotazioni (CUP). Poi l’Accoglienza e orientamento (PUA). Anche l’Ambulatorio infermieristico. Il Punto prelievi. Gli Ambulatori specialistici. L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Inoltre, Diagnostica per Immagini ed ecografie. Gli Ambulatori di Cure Primarie. Infine, il Servizio di Volontariato Sociale.
Umberti: “Un presidio di salute e vicinanza”
“Un nuovo presidio di salute e vicinanza per il nostro territorio” dichiara Massimiliano Umberti. È il presidente del IV Municipio. “Inauguriamo la Casa della Comunità di Via Mozart. È un luogo che rappresenta molto più di una struttura sanitaria. È un punto di riferimento per le persone. Per le famiglie. Per chi ha bisogno di servizi vicini”.
“Via Mozart diventa uno spazio di prossimità” prosegue Umberti. “Dove la sanità pubblica incontra il quartiere. Rafforza il legame tra istituzioni e cittadini. È un altro tassello fondamentale. Del percorso di rigenerazione che stiamo portando avanti”.
“La Casa della Comunità significa prevenzione” continua il presidente. “Significa assistenza. Ascolto. Significa prendersi cura delle persone. Prima ancora che dei problemi”.
“È questa l’idea di Municipio che abbiamo in mente” conclude Umberti. “Servizi sotto casa. Dignità, diritti e qualità della vita. Un altro passo concreto del cambiamento. Che il IV Municipio sta vivendo”.
Inaugurata anche Morena: 1,7 milioni PNRR
Nello stesso giorno è stata inaugurata anche la Casa della Comunità “Morena”. Si trova in via della Stazione di Ciampino 31. I lavori di ammodernamento sono stati realizzati con 1.732.631 euro. Di questi, 1.304.809 vengono da fondi PNRR.
Anche qui la struttura è stata ristrutturata. Ammodernata. Offre servizi integrati. Ambulatorio infermieristico. Screening oncologici. Punto prelievi. CUP. Ambulatori specialistici.
Cosa sono le Case della Comunità
Le Case della Comunità sono nuovi presidi sanitari. Rappresentano la sanità di prossimità. Avvicinano i servizi ai cittadini. Non servono solo a curare. Ma anche a prevenire.
In un unico luogo si trovano tanti servizi. Non serve andare in ospedale. Per molte prestazioni basta la Casa di Comunità. Questo migliora l’accessibilità. Riduce i tempi di attesa. Facilita la vita dei cittadini.
I servizi attivi a via Mozart
I servizi attivi sono molti. Il CUP permette di prenotare visite. L’accoglienza orienta i cittadini. L’ambulatorio infermieristico offre assistenza. Il punto prelievi evita code altrove.
Gli ambulatori specialistici coprono diverse branche. L’ADI porta assistenza a domicilio. La diagnostica per immagini fa ecografie. Gli ambulatori di cure primarie collegano medici di base. Il volontariato sociale integra il tutto.
PNRR: quasi 4 milioni per due strutture
Il PNRR ha finanziato entrambe le strutture. Per via Mozart: 1,6 milioni. Per Morena: 1,3 milioni. Quasi 3 milioni totali da fondi europei. A cui si aggiungono risorse regionali.
Questi soldi hanno permesso ristrutturazioni importanti. Ammodernamento tecnologico. Nuove attrezzature. Spazi accessibili. Così vecchie strutture diventano moderne. Efficienti. Al servizio dei cittadini.
Tiburtino: sanità più vicina ai cittadini
Per il Tiburtino è un risultato importante. La sanità si avvicina al quartiere. Non serve più andare lontano. I servizi sono sotto casa. Questo fa la differenza. Soprattutto per anziani. Per persone con difficoltà motorie. Per famiglie con bambini.
La Casa della Comunità diventa un riferimento. Un luogo conosciuto. Dove trovare ascolto. Assistenza. Orientamento. Non solo cure. Ma prevenzione. Educazione sanitaria. Prossimità.
Il legame tra sanità e territorio
La Casa della Comunità rafforza il legame. Tra sanità pubblica e territorio. Non è solo un edificio. È un presidio sociale. Un luogo di comunità. Dove le persone si incontrano. Si sentono accolte. Ascoltate.
Questo è il modello che funziona. Sanità integrata nel tessuto urbano. Che dialoga col quartiere. Con le associazioni. Con i cittadini. Così si costruisce fiducia. Si migliora la salute collettiva.
Un modello replicabile
L’inaugurazione di Mozart e Morena dimostra qualcosa. Il modello delle Case di Comunità funziona. Va replicato. Servono altri presidi simili. In altri quartieri. In altre zone di Roma.
Il PNRR offre questa opportunità. I fondi ci sono. Vanno spesi bene. Trasformati in servizi concreti. Come è stato fatto qui. Così la sanità pubblica si rafforza. Si avvicina ai cittadini. Migliora la qualità della vita.
























