I lavori procedono secondo programma per la Casa delle Famiglie a Pietralata, struttura che ospiterà nuclei familiari in temporanea difficoltà. Fine cantiere prevista tra gennaio e febbraio 2026, poi sistemazioni esterne: area cani, parco giochi, orti urbani e nuove piantumazioni. Investiti 5,4 milioni di euro con fondi Giubileo. Umberti: “Un luogo per accogliere, sostenere e creare comunità nel cuore del IV Municipio”.
Cantiere in programma: struttura pronta a inizio 2026
“La Casa delle Famiglie prende forma! Un progetto che diventa realtà: sta nascendo proprio nel cuore del nostro Municipio, un luogo pensato per accogliere, sostenere e creare comunità”, ha annunciato il presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti.
I lavori procedono secondo programma e tra gennaio e febbraio 2026 la struttura sarà completata. Subito dopo partiranno le sistemazioni esterne, che renderanno l’intera area un vero spazio di incontro per tutti. Un cantiere che procede senza intoppi, rispettando tempi e cronoprogramma.
Area esterna: cani, bambini, orti e alberi
Le sistemazioni esterne prevedono:
- Un’area cani per gli amici a quattro zampe
- Un parco giochi per i più piccoli
- Orti urbani per coltivare insieme relazioni e sostenibilità
- Nuove piantumazioni di alberi e spazi aperti per tutta la cittadinanza
“Un luogo dove famiglie, bambini, associazioni e cittadini potranno ritrovarsi, condividere esperienze e costruire legami”, ha aggiunto Umberti. Non solo una struttura sociale, ma un presidio di comunità aperto al quartiere.
Cos’è la Casa delle Famiglie: nove nuclei in sistemazione autonoma
La Casa delle Famiglie si rivolge a diverse tipologie di fragilità sociale: famiglie con o senza minori in difficoltà o provenienti da situazioni di sfratto, genitori con minori in condizione di temporaneo disagio anche di natura alloggiativa. La struttura potrà ospitare nove nuclei familiari in “sistemazione autonoma”.
Gli spazi si configurano come ambienti di quotidianità: zona notte, zona giorno, servizi igienici, cucina e locali di servizio. Sono organizzati in modo da favorire lo svolgimento delle attività quotidiane e i momenti di incontro. È previsto almeno un servizio igienico ogni quattro ospiti, uno dei quali di dimensioni adeguate per l’ingresso e la rotazione delle carrozzine.
Una casa che è “un abbraccio, un futuro”
“Una casa non è solo un tetto, è un abbraccio, è futuro”, spiegano i promotori del progetto. L’obiettivo è creare uno spazio dove ascolto, rispetto e opportunità siano le fondamenta di un nuovo inizio. Non assistenzialismo passivo, ma supporto umano e sociale per ritrovare stabilità e autonomia.
La struttura offrirà ospitalità temporanea, diventando un punto di riferimento per chi ha bisogno di ripartire. Un luogo dove le famiglie possano sentirsi accolte mentre lavorano per ricostruire il proprio percorso di vita.
5,4 milioni di euro: finanziamento Giubileo
Il progetto è finanziato con 5,4 milioni di euro provenienti dai fondi del Giubileo 2025. L’investimento include opere edili, impiantistiche e operazioni di bonifica dell’area. La struttura sorge in via delle Cave di Pietralata 91 B, nel cuore del IV Municipio.
Un’opera giubilare che rimarrà come eredità concreta per il territorio, trasformando un’area in precedenza inutilizzata in presidio sociale attivo. Il Giubileo non solo come evento religioso, ma come occasione di rigenerazione urbana e sociale.
Rigenerazione urbana e sociale: un segno di solidarietà
La Casa delle Famiglie si inserisce in un disegno più ampio di rigenerazione urbana e sociale. Restituisce al quartiere Pietralata non solo uno spazio fisico, ma un segno concreto di solidarietà e speranza. Un’iniziativa frutto di impegno condiviso tra istituzioni, realtà del territorio e cittadinanza attiva.
Gli operatori avranno a disposizione spazi dedicati e servizi igienici. Non mancheranno, nell’area esterna, spazi per attività all’aperto, aree verdi e parcheggi. Una struttura pensata per integrarsi nel tessuto urbano, non per isolarlo.
Pietralata rinasce: da area dismessa a cuore sociale
I primi muri si sono alzati nei mesi scorsi e ora il cantiere procede a pieno ritmo. “Ciò che si sta costruendo va ben oltre il cemento”, sottolineano i promotori. Si sta costruendo futuro, possibilità, dignità. Si sta costruendo comunità.
Pietralata, quartiere periferico spesso dimenticato, diventa protagonista di un progetto innovativo che mette al centro le persone e le loro fragilità. Non più area marginale, ma laboratorio di inclusione sociale. Un modello replicabile in altri territori della Capitale.
























