La Casa della Comunità “Tuscolano”, in via Monza, nel cuore del Municipio VII di Roma, ha aperto ufficialmente i battenti con una cerimonia che ha riunito istituzioni regionali, municipali e sanitarie. Un segnale concreto di come i fondi del PNRR possano trasformare il territorio, restituendo servizi essenziali a chi ne ha più bisogno.
Un luogo con una storia, una nuova missione
C’è una continuità silenziosa e potente nella storia di questo edificio. Prima rifugio per l’infanzia abbandonata, poi struttura con vocazione sanitaria, oggi Casa della Comunità: un presidio moderno, già operativo, che punta a rafforzare la rete territoriale di assistenza socio-sanitaria nel quadrante Tuscolano della Capitale.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dell’Assessore regionale Massimiliano Maselli, del Direttore Generale della ASL Roma 2 Francesco Amato, del Direttore del Distretto 7 Roberto Testa e dell’Assessora municipale Adriana Rosasco. A fare gli onori di casa il Presidente del Municipio VII Francesco Laddaga, che ha voluto fortemente sottolineare il valore simbolico e pratico dell’apertura.
Cosa offre la struttura: tutti i servizi disponibili
La Casa della Comunità Tuscolano non è un progetto sulla carta: è già operativa e offre un ventaglio articolato di prestazioni. Tra i servizi attivi:
- Ambulatori specialistici di primo livello: Ortopedia, Geriatria, Ginecologia e Ostetricia, Oculistica, Chirurgia Vascolare, Otorinolaringoiatria, Urologia, Cardiologia, Dermatologia, Endocrinologia, Neurologia
- Diagnostica: Holter cardiaco, ecografie internistiche, cardiache e ortopediche
- PDTA Diabetologico
- Ambulatorio infermieristico e screening oncologici
- Centro prelievi
- PUA – Punto Unico di Accesso per l’integrazione socio-sanitaria
- Medicina dello Sport
- Continuità assistenziale
- CUP – Centro Unico di Prenotazione
Un’offerta che risponde a bisogni reali e quotidiani, pensata per ridurre la distanza tra il cittadino e il sistema sanitario pubblico.
Le parole di Laddaga: “I fondi del PNRR calano nel territorio”
Il Presidente del Municipio VII non ha nascosto la soddisfazione per un risultato atteso. «Un luogo che in origine accoglieva fragilità, oggi torna a farlo, con una nuova missione», ha dichiarato Francesco Laddaga, ricordando la vocazione storica dell’edificio.
Sull’investimento pubblico che ha reso possibile la riqualificazione, Laddaga ha sottolineato come «i fondi del PNRR continuino a calare nel nostro territorio, migliorando scuole, creando biblioteche, rinnovando presìdi sanitari». Un percorso virtuoso, ma che richiede ora uno sforzo collettivo: «Dovremo vigilare tutti insieme perché queste strutture abbiano personale medico e paramedico a sufficienza per sfruttare al massimo le nuove apparecchiature e offrire tutti i servizi alla cittadinanza».
Una riflessione lucida, che trasforma l’entusiasmo dell’inaugurazione in un impegno preciso: le strutture ci sono, ora bisogna riempirle di risorse umane.
Una sfida aperta: strutture sì, ma servono anche i professionisti
L’apertura della Casa della Comunità Tuscolano è un passo avanti significativo, ma apre anche un capitolo nuovo. Il rischio, noto a chi segue da vicino la sanità pubblica romana, è quello di avere muri nuovi e macchinari moderni senza medici e infermieri sufficienti a farli funzionare.
La questione del personale sanitario è una delle più urgenti nel Lazio, così come nel resto d’Italia. La Casa della Comunità di via Monza può diventare un modello virtuoso per il Municipio VII — e per Roma — solo se la dotazione organica sarà adeguata alle ambizioni del progetto. Su questo fronte, il monitoraggio delle istituzioni locali e la pressione della cittadinanza saranno decisivi.
























