Laddaga: “Trasformare gli spazi in luoghi più accoglienti e vivi”
“Desidero ringraziare l’Associazione Assemblabili Globali per il lavoro prezioso che svolge ogni giorno sul territorio: una presenza costante, attenta, capace anche di trasformare gli spazi in luoghi più accoglienti e vivi” ha dichiarato Francesco Laddaga, Presidente del VII Municipio, presentando l’installazione.
“Da qualche giorno, grazie al loro impegno e quello dei loro volontari, Piazza Scipione Ammirato ospita un progetto speciale: lo Yarn Bombing, una forma di street art che ricopre panchine, ringhiere e pali della luce con opere all’uncinetto e a maglia, portando colore e bellezza negli spazi urbani” ha proseguito Laddaga.
“Per l’occasione è stato realizzato un presepe a scene, che avvolge la piazza con spirito di festa senza alterare alcuna funzionalità degli arredi urbani. I manufatti resteranno visibili fino al 7 gennaio: un mese intero per immergersi in questa installazione che unisce manualità, tradizione e creatività collettiva” ha spiegato il Presidente.
“Vi invito a passare in piazza, a scoprire da vicino questo progetto e a farvi sorprendere dall’arte diffusa che nasce dalla collaborazione e dall’amore per il territorio. Grazie ancora ad Assemblabili Globali e a tutte le persone che mettono la propria opera a servizio del territorio per miglioralo, viverlo e farlo vivere al meglio” ha concluso Laddaga.
Cos’è lo Yarn Bombing: dal Texas a Roma, la street art si fa morbida
Lo Yarn bombing, è un particolare tipo di graffitismo o di arte di strada costituito da esposizioni colorate di opere formate da stoffe o tessuti lavorati a maglia o a uncinetto, che solitamente sono posti ad avvolgere oggetti presenti in luoghi pubblici, invece che dipinti o disegni realizzati con vernici.
Un presepe a scene che avvolge la piazza
L’installazione di Piazza Scipione Ammirato rappresenta un esempio virtuoso di come l’arte possa dialogare con la tradizione natalizia senza rinunciare all’innovazione. Il presepe a scene realizzato all’uncinetto e a maglia avvolge panchine, ringhiere e pali della luce creando un percorso narrativo che accompagna cittadini e visitatori attraverso le scene della Natività, in un mix perfetto tra sacro e contemporaneo, tra manualità antica e street art moderna.
I manufatti, realizzati con pazienza certosina dai volontari di Assemblabili Globali, non alterano la funzionalità degli arredi urbani ma ne arricchiscono la presenza, trasformando elementi del quotidiano in opere d’arte temporanee che invitano alla scoperta e alla riflessione. Un modo gentile di abitare lo spazio pubblico, di riappropriarsene con creatività e rispetto.
Assemblabili Globali: una presenza costante nel VII Municipio
L’Associazione Assemblabili Globali si conferma una presenza preziosa e costante nel tessuto sociale e culturale del VII Municipio. Il loro lavoro quotidiano sul territorio si traduce in progetti che uniscono arte, comunità e valorizzazione degli spazi pubblici, con un’attenzione particolare all’inclusione e alla partecipazione attiva dei cittadini.
Questo progetto di Yarn Bombing non è solo un’installazione artistica, ma un’operazione di cura urbana, un gesto di bellezza che richiama alla socialità e al senso di appartenenza. Ogni manufatto racconta ore di lavoro, mani che si intrecciano, storie che si condividono, volontari che scelgono di donare tempo e creatività per il bene comune.
Fino al 7 gennaio: un mese per scoprire l’arte diffusa
L’installazione resterà visibile fino al 7 gennaio 2026, offrendo a residenti e visitatori un mese intero per immergersi in questa esperienza di arte diffusa. Un’occasione per riscoprire Piazza Scipione Ammirato con occhi nuovi, per apprezzare come piccoli gesti creativi possano trasformare radicalmente la percezione di un luogo, rendendolo più accogliente, vivo, umano.
Un invito a passare in piazza, a fermarsi davanti alle opere, a fotografare e condividere, ma soprattutto a riflettere su come l’arte possa essere strumento di rigenerazione urbana e sociale, capace di costruire comunità e restituire dignità e bellezza agli spazi che abitiamo ogni giorno.




























