L’amministrazione capitolina ha avviato un piano di rigenerazione del verde urbano che interesserà il cuore del rione San Giovanni. L’obiettivo è chiaro: rinnovare i filari alberati, sostituire le piante ammalorate e restituire piena funzionalità alle formelle ormai inutilizzate.
Entro fine ottobre saranno completati gli interventi, che prevedono 263 nuovi alberi piantati, 59 ceppaie rimosse, 286 formelle riaperte o sistemate e 88 abbattimenti di alberi non più in salute, prontamente sostituiti da nuove piantumazioni.
Le vie interessate e le nuove specie piantate
Gli interventi toccheranno alcune delle strade più storiche e vissute del rione.
Ecco il dettaglio delle operazioni:
-
Via Aosta: 26 alberi di Giuda, 15 formelle riattivate, 10 ceppaie rimosse, 5 abbattimenti.
-
Via Matera: 42 carpini, 48 formelle sistemate, 4 deceppamenti, 12 abbattimenti.
-
Via Vetulonia: 66 peri da fiore, 82 formelle sistemate, 14 ceppaie rimosse, 32 abbattimenti.
-
Via San Severo: 13 ibischi, 22 formelle ripristinate, 5 abbattimenti.
-
Via Pozzuoli: 19 sofore del Giappone, 12 deceppamenti, 20 formelle sistemate, 5 abbattimenti.
-
Via Monza: 29 alberi di Giuda, 29 formelle sistemate, 4 ceppaie rimosse, 6 abbattimenti.
-
Via Luni: 20 alberi di Giuda, 35 formelle sistemate, 11 abbattimenti.
-
Via Acqui: 28 lagerstroemie, 28 formelle sistemate, 5 ceppaie rimosse, 2 abbattimenti.
-
Via Sermoneta: 11 peri da fiore, 11 formelle riaperte, 3 abbattimenti.
Ogni albero viene scelto con criteri ambientali precisi, privilegiando le specie capaci di assorbire CO₂ e polveri sottili.
L’obiettivo è duplice: ridurre l’inquinamento atmosferico e mitigare le isole di calore tipiche dei quartieri più trafficati.
Alfonsi: “Azioni concrete per una Roma più verde e vivibile”
«Proseguono a ritmo serrato gli interventi di cura e riqualificazione delle alberature stradali in tutti i municipi – spiega Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale –.
Queste operazioni sono particolarmente importanti nel quadrante di piazza San Giovanni, dove la presenza degli alberi è essenziale per assorbire inquinanti e migliorare il microclima urbano».
L’assessora ha sottolineato anche il valore estetico e identitario dell’intervento:
«Restituire bellezza alle strade significa anche rimuovere le vecchie ceppaie e riaprire le formelle vuote, riportando decoro e verde dove da anni mancava».
Un progetto che guarda a tutta la città
Il piano di San Giovanni è parte di una strategia più ampia di rigenerazione del verde urbano a Roma, già attiva in diversi quartieri: Centocelle, viale Alessandrino, via delle Fornaci, via Boncompagni, viale Giotto e via di Valle Aurelia.
Nel complesso, l’amministrazione punta a mettere in sicurezza oltre 70 mila alberi entro la nuova stagione agronomica, attraverso controlli, potature e nuove piantumazioni.
Si tratta di un investimento ambientale, culturale e civico, che unisce cura del territorio e responsabilità verso il futuro.
Un passo concreto verso una Roma più sostenibile e resiliente, capace di coniugare la memoria storica dei suoi viali con la necessità di proteggere il pianeta.
























