Parco di Centocelle. È stato firmato nei giorni scorsi il Patto di Collaborazione tra il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale e otto associazioni e comitati del territorio per la gestione condivisa dell’ex stazione di rifornimento Agip nel Parco di Centocelle, conosciuta come “Baciocchina”.
Un passaggio atteso, che apre una nuova fase per uno dei polmoni verdi più importanti del quadrante est della città.
La firma in Campidoglio
La sottoscrizione dell’accordo è avvenuta nella sede dell’Assessorato Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti a Porta Metronia.
Presenti l’assessora Sabrina Alfonsi, il direttore del Dipartimento Tutela Ambientale Arch. Giuseppe Sorrentino e i rappresentanti delle otto realtà territoriali coinvolte: Comitato Pac Libero, Cinecittà Bene Comune, Civico 7 APS, Comitato Pratone di Torrespaccata, APS Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle ODV, Associazione di Volontariato Azzurra Parco Archeologico di Centocelle ODV e CentRocelle APS
Un percorso che mette nero su bianco anni di impegno civico sul territorio.
Cos’è la Casa del Parco “Baciocchina”
L’edificio dell’ex stazione di servizio è stato completamente ristrutturato grazie a un intervento inserito nella Missione Caput Mundi del PNRR.
La struttura è stata riconvertita in Casa del Parco: un punto di riferimento per cittadini e visitatori, pensato come luogo di informazione, incontro e animazione culturale.
Gli spazi oggetto del Patto di Collaborazione comprendono un’area espositiva di circa 90 metri quadri ed una sala per proiezioni e conferenze di circa 30 metri quadri.
Restano fuori dal Patto l’area ingresso con reception, il locale bar con servizi, i servizi igienici aperti al pubblico (per un totale di circa 114 metri quadri) e uno spazio esterno di 109 metri quadri. Questa parte sarà oggetto di un bando specifico per la concessione in uso a titolo oneroso.
Gli obiettivi del Patto
L’accordo affida alle associazioni la cura dell’area, l’apertura e la gestione della Casa del Parco per attività con finalità sociali e di interesse collettivo.
Il progetto si muove su due direttrici principali.
Da un lato, cambiare la percezione di degrado e insicurezza che negli anni ha accompagnato il Parco di Centocelle. La Casa del Parco diventerà un punto di accoglienza, dove trovare informazioni e orientamento per vivere appieno le opportunità offerte dall’area verde, anche alla luce degli interventi previsti dal Masterplan.
Dall’altro lato, promuovere iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare le dimensioni naturalistica, storico-archeologica, sportiva e ricreativa del parco riqualificato. L’obiettivo dichiarato è trasformare la struttura in un centro di partecipazione civica, capace di fare rete con scuole, associazioni e realtà aggregative del territorio, in un’ottica intergenerazionale.























