“Il primo ostacolo? Capire da dove partire”
“Sono tanti i giovani che ambiscono a un percorso professionale nel settore culturale e, spesso, la prima difficoltà consiste nel capire da dove partire”, spiega Angela Tibaldi, consigliera PTS e responsabile del progetto. “Con questa iniziativa viene data loro proprio la possibilità di orientarsi e comprendere anche quale strada intraprendere nello specifico”.
Un problema reale: migliaia di ragazzi appassionati di teatro, musica, arte, ma senza una mappa per trasformare la passione in lavoro. “Non è come te l’aspetti” vuole essere proprio quella mappa. Un percorso concreto che punta non solo alla formazione ma all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Si parte giovedì: dietro le quinte del teatro
Primo appuntamento giovedì 13 novembre, dalle 17 alle 18.30, con “Dietro il teatro: le professioni dello spettacolo dal vivo tra audience engagement e comunità”. Un incontro per scoprire le professioni dello spettacolo attraverso il racconto diretto di chi abita la scena teatrale.
Venerdì 14 novembre tocca alla musica: “Dietro la musica: le professioni del live tra direzione artistica e produzione eventi”. Ospite Davide Dose, fondatore e CEO di Spaghetti Unplugged e Do7 Factory, che racconterà la propria traiettoria professionale e le esperienze nella creazione e gestione di eventi musicali e festival.
Tre fasi: scoprire, approfondire, sperimentare
Il progetto si divide in tre momenti. Si inizia con “Scoprire”: un ciclo di incontri informali con dialoghi e testimonianze per entrare nel “dietro le quinte” dei mestieri della cultura. Non teoria astratta, ma racconti diretti di chi ce l’ha fatta.
Poi “Approfondire”: dall’ispirazione all’azione. A partire da giovedì 28 novembre, laboratori pratici per avvicinarsi agli strumenti della progettazione culturale. Comunicazione, gestione, fundraising: come trasformare un’idea in progetto concreto.
Infine “Sperimentare”: teoria e pratica si incontrano attraverso sportelli tematici, sfide reali sul territorio, percorsi di mentoring personalizzato e un laboratorio finale intensivo di co-progettazione. Non una competizione, ma il completamento di un percorso condiviso di crescita.
Nessun ramo tralasciato: dal fundraising ai social media
Il percorso esplora ogni ramo delle opportunità professionali offerte dal settore. Dalla comunicazione allo storytelling, dal fundraising all’imprenditorialità e startupping. Social media per la cultura, innovazione digitale, gestione musei, produzione eventi.
“Chiunque voglia lavorare nel mondo culturale, troverà in questa iniziativa l’occasione per gettare le basi della propria carriera”, promettono gli organizzatori. Un ventaglio completo per capire quale strada intraprendere, quali competenze servono, come muoversi nel mercato del lavoro culturale.
Tibaldi: “Prima volta che un territorio fa questo, gratis”
“Si tratta di un progetto con una vocazione molto concreta”, sottolinea Angela Tibaldi. “Inoltre, è la prima volta che un territorio promuove un’iniziativa di questo tipo, dedicata al mondo culturale e totalmente gratuita”.
Un primato importante: il V Municipio mette al centro i giovani e la cultura come leva di sviluppo, innovazione e inclusione. Non corsi a pagamento, non master costosi, ma un’opportunità pubblica e accessibile a tutti. Una palestra di imprenditorialità creativa aperta a chi ha talento ma non necessariamente risorse economiche.
Chi c’è dietro: Municipio V, PTS e Fondazione Fitzcarraldo
L’iniziativa rientra nel progetto “Cultura in Azione”, promosso dal Municipio Roma V e realizzato da PTS e Fondazione Fitzcarraldo ETS. Quest’ultima è un punto di riferimento nazionale per la ricerca e la formazione nel settore culturale.
Un’alleanza tra istituzioni locali e realtà specializzate che garantisce qualità, competenza, rete di contatti professionali. Non improvvisazione, ma un percorso strutturato con obiettivi chiari: formare, orientare, connettere giovani talenti con il mondo del lavoro culturale.
Come partecipare: iscrizioni gratuite online
Le iscrizioni sono gratuite e si effettuano online al link https://fitzlab.circle.so/Municipio-V-Roma, dove è disponibile anche il calendario completo degli appuntamenti. Il percorso è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni residenti o domiciliati nel V Municipio o in altri territori di Roma.
Non servono titoli particolari o esperienze pregresse. Serve solo la voglia di capire, imparare, mettersi in gioco. E la disponibilità a seguire un percorso strutturato che richiede impegno e continuità. Non un evento spot, ma un vero accompagnamento professionale.
Da sogno a professione: connessioni reali
Un’esperienza immersiva che unisce creatività, collaborazione e visione. Il progetto mette al centro formazione, partecipazione e territorio, creando connessioni tra giovani, professionisti e istituzioni culturali. Non teoria accademica, ma incontri veri con chi lavora sul campo.
“Non è come te l’aspetti” è anche un messaggio: il mondo della cultura non è fatto solo di palcoscenico e riflettori, ma di competenze tecniche, gestione, progettualità, relazioni. Scoprirlo per tempo può fare la differenza tra un sogno nel cassetto e una carriera realizzata.























