Partono i lavori di rifacimento stradale a Tor Sapienza. Anche i marciapiedi saranno rifatti. Riguardano numerose strade del Municipio V. Sono stati sbloccati i fondi TAV. Erano fermi da vent’anni. Ora sono reinvestiti sul territorio. L’intervento vale 6 milioni di euro. Migliorerà sicurezza e accessibilità. Aumenterà la qualità dello spazio pubblico. Interesserà diverse zone del quartiere.
Le undici strade interessate dai lavori
Le strade interessate sono undici. Ecco l’elenco completo. Viale Giorgio De Chirico. Poi Via Felice De Andreis. Anche Via Adriano Cecioni. Inoltre, Viale Filippo De Pisis. Poi Via di Tor Sapienza. Anche Via degli Armenti. Ancora Via Augusto Sindici. Poi Piazza Enrico Coleman. Anche Via dei Vitelli. Inoltre, Via Giuseppe Rosati. Infine, Via Collatina con nuovo marciapiede. Il tratto va da via della Rustica a Piazza Cesare De Cupis.
I lavori prevedono il rifacimento del manto stradale. In alcuni casi anche i marciapiedi. Saranno realizzati o completati. Miglioreranno i collegamenti pedonali. Aumenteranno la sicurezza. Beneficeranno residenti e utenti.
Caliste: “Fondi bloccati tornano risorse vive”
“Con l’avvio di questi cantieri diamo finalmente una risposta concreta” dichiara Mauro Caliste. È il presidente del Municipio V. “L’attesa è durata troppo a lungo. Fondi bloccati da vent’anni tornano a essere risorse vive. Vanno a beneficio diretto dei cittadini”.
Il presidente sottolinea l’importanza storica. Vent’anni di blocco sono finiti. Le risorse tornano al territorio. I cittadini vedranno interventi concreti. Miglioreranno strade e spazi pubblici.
Lostia: “Investimento significativo per la riqualificazione”
Anche Maura Lostia sottolinea l’importanza. È l’assessora ai Lavori Pubblici del Municipio V. “Parliamo di un investimento significativo. Permetterà di intervenire su strade e spazi pubblici. Da tempo necessitavano manutenzione”.
“È un passo fondamentale” prosegue Lostia. “Verso una riqualificazione diffusa. Concreta dei nostri quartieri”. L’assessora evidenzia la necessità. Molte strade attendevano da anni. Ora arrivano gli interventi.
Lo sblocco: impegno di Segnalini, Celli e Stampete
Lo sblocco delle risorse è stato possibile grazie a un lavoro di squadra. C’è stato l’impegno a livello capitolino. Ornella Segnalini è l’Assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale. Ha lavorato per sbloccare i fondi. Anche Svetlana Celli ha contribuito. È la Presidente dell’Assemblea Capitolina. Infine, Antonio Stampete. È il Presidente della Commissione Lavori Pubblici.
Il loro lavoro è stato decisivo. Ha consentito di riportare sul territorio fondi strategici. Erano fermi da oltre due decenni. Ora tornano al Municipio V.
Fondi TAV: vent’anni di blocco finalmente superato
I fondi TAV erano inutilizzati da vent’anni. Un paradosso. Risorse disponibili ma bloccate. Il territorio ne aveva bisogno. Ma restavano ferme. Ora finalmente vengono investiti.
Questo dimostra quanto sia importante. Sbloccare le risorse esistenti. Non servono sempre fondi nuovi. Spesso bastano quelli già stanziati. Ma occorre volontà politica. Serve capacità amministrativa.
Un segnale concreto per il Municipio V
L’avvio dei lavori rappresenta un segnale concreto. Dimostra attenzione verso il Municipio V. Conferma la volontà delle istituzioni. Vogliono trasformare risorse bloccate in opere reali. Opere capaci di migliorare la vita. Di aumentare la sicurezza urbana.
Il Municipio V aspettava da anni. Finalmente arrivano interventi strutturali. Non piccole manutenzioni. Ma lavori importanti. Che cambieranno il volto del quartiere.
Tor Sapienza: sicurezza e accessibilità migliorate
Per Tor Sapienza è una svolta. Le strade saranno più sicure. I marciapiedi più accessibili. Le persone con mobilità ridotta ne beneficeranno. Anche famiglie con passeggini. Anziani con deambulatori.
Il rifacimento del manto stradale eliminerà buche. Renderà più sicura la circolazione. Diminuiranno i rischi per auto e moto. Anche per bici e monopattini. Tutti circoleranno meglio.
Qualità dello spazio pubblico e decoro urbano
Non solo sicurezza. Anche qualità dello spazio pubblico. Strade ben tenute cambiano la percezione. Migliorano il decoro urbano. Aumentano il senso di appartenenza. I residenti si sentono più considerati.
Investire sulle strade è investire sulla comunità. È dire ai cittadini che contano. Che il loro quartiere è importante. Che le istituzioni ci sono. Questo rafforza il patto sociale.
I prossimi passi: calendario dei lavori
I lavori sono partiti. Dureranno diversi mesi. Coinvolgeranno undici strade. Non tutte insieme. Ci sarà un calendario. Per ridurre i disagi. Informare i residenti.
Il Municipio comunicherà i tempi. Strada per strada. I cittadini sapranno quando. Dove si interverrà. Potranno organizzarsi. Ridurre gli inconvenienti.























