Il crollo del controsoffitto è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina, venerdì 17 ottobre, all’Istituto Superiore Diaz di via Diana, nel quartiere di Roma del Quadraro.
A crollare è stato il controsoffitto di uno dei due vani scala dell’edificio. I calcinacci sono caduti sulle scale dei vari piani, ricoprendole di detriti e sollevando una nuvola di polvere.

Non ci sono stati feriti nel crollo all’Istituto Diaz di Roma: scuola evacuata
Nel crollo fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Soltanto alcuni studenti sono dovuti ricorrere al personale sanitario del 118 giunto in loco per problemi respiratori legati all’inalazione delle polveri.
I Vigili del Fuoco hanno fatto evacuare da una scala secondaria gli studenti che si trovavano già all’interno dell’edificio.
Fortunatamente il crollo è avvenuto pochi minuti prima del suono della campanella d’ingresso, quando il grosso degli studenti ancora non era entrato. Le conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi.
I controlli per permettere il rientro già lunedì prossimo
I Vigili del Fuoco, in collaborazione con i tecnici di Città Metropolitana di Roma, hanno immediatamente interdetto entrambi i vani scala e da subito si sono messi al lavoro per la messa in sicurezza dei solai e permettere così agli studenti di riprendere le lezioni già lunedì mattina.
Lo hanno affermato in un comunicato Daniele Parrucci, delegato all’Edilizia scolastica, e Cristina Michetelli, delegata al bilancio di Città Metropolitana di Roma Capitale.
1,5 milioni di euro per controllare e monitorare i soffitti delle scuole
I consiglieri Parrucci e Michetelli hanno anche annunciato che, dopo aver fatto il punto con il sindaco Gualtieri, Città Metropolitana di Roma ha deciso di effettuare una variazione di bilancio con somma urgenza per stanziare 1,5 mln di euro per una ricognizione e una mappatura di tutti i controsoffitti negli edifici scolastici che non sono stati messi in sicurezza con i fondi del Pnrr e di Città Metropolitana. Città Metropolitana di Roma aveva infatti già investito 220 milioni in cantieri per l’edilizia scolastica.
Lo stanziamento annunciato servirà anche per realizzare un monitoraggio immediato mensile con applicazione di sensori e/ o termocamere per controllare costantemente la situazione e per effettuare eventuali interventi immediati in caso di necessità.
Per mettere in sicurezza le scuole Città Metropolitana non ha abbastanza soldi: appello al Governo
Parrucci e Michetelli avvertono però che al momento non ci sono fondi sufficienti per cambiare tutti i controsoffitti degli istituti di competenza di Città Metropolitana di Roma (l’ex provincia di Roma).
Per questo motivo, alla luce del crollo di questa mattina all’Istituto Diaz di Roma, i due consiglieri rinnovano la richiesta al Governo perché si impegni con misure di maggiore supporto economico per la messa in sicurezza di tutte le scuole di Roma e Provincia:
“L’incolumità dei ragazzi non ha colore politico e non possiamo rischiare che accadano ancora episodi simili. Se oggi abbiamo sfiorato la tragedia è stato soltanto perché ancora non era suonata la campanella.
Voglio ricordare che ad aggravare la situazione economica di Città metropolitana di Roma c’è il mancato stanziamento, a partire dal 2026, di ulteriori 60 milioni euro. Il fatto che il governo non lo abbia previsto rende ancora più difficile far fronte a tutte le emergenze che ogni giorno siamo costretti ad affrontare in un territorio così vasto come Roma e Provincia”.
Leggi anche: Tappa Romana per la Biennale dei Licei Artistici























