Dal parco di Via della Verna: il progetto in azione
Il progetto è partito dal parco di Via della Verna, uno spazio frequentatissimo da bambini e famiglie. Il Municipio sta cercando risorse per una più ampia riqualificazione dell’area. Nel frattempo, il PUC Sempreverde garantisce una manutenzione costante grazie al lavoro dei volontari.
I partecipanti saranno impegnati nei parchi di Montesacro e Sacco Pastore. Progressivamente verranno coinvolte anche le aree verdi segnalate dalla Commissione Ambiente, in collaborazione con l’Assessorato e la Commissione Politiche Sociali.
Chi sono i protagonisti: beneficiari ADI e SFL
Il progetto coinvolge cittadini beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) e del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Persone che attraversano momenti di fragilità economica e sociale. Il PUC Sempreverde offre loro l’opportunità di contribuire attivamente alla comunità, sviluppando competenze e rafforzando il proprio senso di appartenenza.
“È un segnale di attenzione alle persone più fragili e, allo stesso tempo, un passo concreto per migliorare la qualità della vita nei nostri quartieri”, ha dichiarato Marchionne.
Marchionne: “Da bisogno a risorsa attiva”
“Con questo progetto intendiamo dare una risposta politica chiara: trasformare strumenti di contrasto alla povertà in opportunità di inclusione attiva e di servizio alla comunità”, ha spiegato il presidente del III Municipio.
L’obiettivo è duplice. Da un lato tutelare chi è più vulnerabile, dall’altro rafforzare la coesione e il tessuto sociale. “Valorizziamo ogni cittadino non solo come portatore di bisogni ma come risorsa attiva per il benessere collettivo”, ha aggiunto Marchionne.
Un sistema integrato di welfare comunitario
Il PUC Sempreverde si inserisce in un sistema di interventi che il Municipio III porta avanti da anni. Percorsi di servizio civile, attività socialmente utili, sostegno domiciliare a persone anziane o con disabilità, supporto a nuclei familiari fragili, accompagnamento a servizi sanitari, piccole attività di cura domestica e supporto ai centri sociali e diurni municipali.
Un modello di welfare comunitario fondato su inclusione e partecipazione. I PUC diventano così un tassello importante per prevenire e contrastare la solitudine e l’emarginazione sociale, accrescere le competenze e le responsabilità civiche dei beneficiari, sviluppare reti di solidarietà attiva.
Politiche sociali e ambientali nella stessa direzione
Il Municipio III conferma la sua capacità di innovare, unendo politiche sociali e ambientali. La cura del verde pubblico diventa occasione di riscatto personale e sociale. I parchi più curati migliorano la qualità della vita di tutti. Chi partecipa al progetto ritrova dignità e ruolo nella comunità.
Un circolo virtuoso che rafforza il senso di comunità e la cura dei beni comuni. Non più assistenzialismo passivo, ma partecipazione attiva alla vita del territorio.
I ringraziamenti: assistenti sociali e Cooperativa Parsec
Marchionne ha ringraziato le funzionarie assistenti sociali impegnate nel coordinamento del progetto. Un ringraziamento particolare anche alla Cooperativa Parsec Agricultura, che curerà l’organizzazione operativa dei volontari nelle giornate di servizio.
Il lavoro di regia tra servizi sociali, ufficio ambiente e cooperativa è fondamentale per il successo dell’iniziativa. Solo attraverso la collaborazione tra diversi soggetti si può costruire un welfare davvero comunitario.
























