La Polizia di Stato ha apposto stamattina i sigilli al bar sulla Casilina, teatro da anni di episodi di violenza e schiamazzi, segnalati più volte dai residenti tramite l’applicazione YouPol. A seguito di quelle ripetute segnalazioni, le autorità avevano già chiuso quel bar otto volte dal 2018 ad oggi.
Otto provvedimenti di chiusura temporanei poi la chiusura definitiva per il bar sulla Casilina
I diversi episodi di violenza e disturbo della quiete pubblica avevano già in passato motivato l’emissione da parte dell’Autorità di P.S. di otto provvedimenti di sospensione dell’esercizio per periodi di tempo variabili, di volta in volta oscillanti dai 15 ai 45 giorni.
L’ultimo episodio però è costato al bar sulla Casilina la revoca definitiva della licenza su ordine del Questore di Roma.
Il grave episodio si è verificato la notte di lunedì 21 luglio. Si è trattato di una violenta rissa tra soggetti di origine sudamericana che ha reso necessario l’intervento di alcune pattuglie della Polizia di Stato.
Al termine di un’operazione di contenimento tesa a scongiurare una degenerazione della violenza, i protagonisti dello scontro sono stati denunciati per rissa aggravata e lesioni. Nel corso della rissa 3 persone sono rimaste ferite.
Il locale era da tempo nell’elenco degli esercizi attenzionati. Nonostante i ripetuti provvedimenti di chiusura temporanea ed i servizi di controllo effettuati dalle Forze dell’Ordine per monitorarne l’attività, era rimasto punto di raccolta di soggetti pregiudicati e rinomato centro di aggregazione e di ritrovo di persone violente.
L’ultimo tentativo di rilancio, avvenuto nel 2024 tramite un cambio societario, si era rivelato un espediente privo di effetti concreti sul piano della gestione e della sicurezza.
Alla luce delle evidenze raccolte nel corso dell’attività istruttoria, il Questore ha decretato la revoca della licenza, notificata questa mattina al titolare dagli agenti del Commissariato Tor Pignattara.
Il bar, pertanto, resterà chiuso definitivamente.
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