Cos’è la Mistica e perché è strategica per Roma Est
La Tenuta della Mistica è un’area pubblica di circa 75 ettari, caratterizzata da un importante patrimonio ambientale, agricolo, storico-archeologico e paesaggistico. Oggi non costituisce ancora un parco pubblico unitario e pienamente accessibile. Il percorso partecipativo nasce per costruire una cornice condivisa che permetta di affrontare i temi fondamentali: tutela dell’ambiente, valorizzazione dell’Acquedotto Alessandrino, realizzazione degli accessi ai quartieri limitrofi, sviluppo di funzioni sociali, culturali ed educative, riattivazione dei casali e degli edifici inutilizzati.
Il progetto guarda però a un orizzonte più ampio: trasformare progressivamente l’intera area in un sistema ambientale integrato con i parchi Tor Tre Teste e Bonafede, dando forma al futuro Parco Alessandrino, il secondo parco comunale per estensione della Capitale.
La prima fase: il Manifesto per la Mistica
Il percorso partecipativo non parte da zero. Tra maggio e giugno 2026, il Forum territoriale — composto da 57 soggetti tra organizzazioni del Terzo settore, comitati di quartiere, cooperative sociali, realtà produttive, gruppi ambientalisti e singoli cittadini — ha prodotto il Manifesto per la Mistica. Un documento di indirizzo che individua le invarianti progettuali del futuro parco e le azioni prioritarie da attivare nel breve periodo.
Un primo risultato concreto, elaborato collettivamente il 23 giugno dalla Cabina di regia, che ora diventa la base su cui costruire la fase successiva.
La seconda fase: tre Living Lab e una consultazione digitale
Tra settembre e ottobre 2026 il processo entra nel vivo. Previste quattro giornate di lavoro in presenza. Poi una consultazione digitale aperta a tutta la cittadinanza sulla piattaforma partecipativa di Roma Capitale.
Il cuore della seconda fase sono i tre Living Lab. Si tratta di laboratori urbani aperti nei quali il sapere tecnico si integra con l’esperienza diretta di chi vive il territorio:
Living Lab 1 — co-progettazione delle attività e dei servizi per la riattivazione degli edifici del parco, nei tre ambiti: sociale e culturale, ambientale ed educativo, agricolo e produttivo.
Living Lab 2 — Piano di assetto del Parco della Mistica: organizzazione degli spazi, degli accessi, dei percorsi e degli usi all’interno della Tenuta.
Living Lab 3 — Masterplan dell’Asse Alessandrino-Mistica: visione integrata dell’asse ecologico e culturale, connessioni con i quartieri e costruzione del sistema del futuro Parco Alessandrino.
Il percorso si chiuderà con una Conferenza municipale pubblica. Aperta a tutta la cittadinanza. Nella quale saranno presentati il Piano di assetto e il Masterplan. Poi il programma delle attività e lo schema di governance collaborativa.
La consultazione digitale: come partecipare
Chi non può essere presente agli incontri in presenza può contribuire ugualmente attraverso la piattaforma partecipativa di Roma Capitale. Tre le azioni disponibili. Inviare proposte georeferenziate per il Masterplan del Parco Alessandrino-Mistica, proporre idee per la riattivazione dei casali e degli edifici della Tenuta, leggere e commentare le proposte degli altri partecipanti.
Tutti i contributi saranno analizzati dal LabSU – Laboratorio di Studi Urbani “Territori dell’abitare” della Sapienza Università di Roma, supporto scientifico del processo, e presentati al Forum come materiale di lavoro per i Living Lab.
Come aderire al Forum territoriale
Il Forum territoriale è ancora aperto. Possono iscriversi singoli cittadini, comitati, associazioni, scuole, enti del Terzo settore e gruppi informali interessati al futuro del Parco della Mistica e del Parco Alessandrino. All’interno del modulo di iscrizione è possibile registrarsi anche a uno o più Living Lab specifici.
Non una semplice consultazione, quindi, ma un vero processo di co-progettazione: l’obiettivo non è sottoporre alla cittadinanza un progetto già definito, ma costruire le proposte insieme a chi vive, conosce e utilizza quotidianamente questi luoghi.






















