Un’opera che si vede e si tocca
Durante l’inaugurazione è stata svelata la targa dell’opera e consegnata alla scuola una versione tattile del murale, pensata per permettere anche ai ragazzi non vedenti di esplorare l’arte con le mani. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo delle organizzazioni non profit TFOS Tear Film & Ocular Surface Society e Italian & International Patrons of the Arts in the Vatican Museums, in collaborazione con Assottica.
“Love Your Eyes è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi e a non avere paura di esprimersi”, ha spiegato l’artista Finley, sottolineando il valore simbolico dell’opera come strumento di comunicazione universale.
Vetrugno: “Un messaggio di inclusione e democrazia”
Francesca Vetrugno, Assessora alla Scuola dell’VIII Municipio, ha commentato l’iniziativa con parole cariche di significato: “Un’opera che si vede e si tocca, che porta nella scuola e nel quartiere un messaggio di inclusione e di bellezza condivisa. Essere a contatto non è solo un’esperienza sensoriale: è un atto di comunità, un impegno che ci ricorda che la democrazia si nutre di sguardi e di relazioni”.
Rimanere “a contatto”
L’assessora ha proseguito: “A contatto con il compagno di banco, perché la scuola è il primo luogo in cui impariamo a riconoscerci uguali e diversi. A contatto con cittadini e colleghi, perché la città cresce solo se nessuno resta indietro. A contatto con chi attraversa mari e confini, perché mettersi nei panni dell’altro è la forma più autentica di giustizia. Questo murale ci chiede di non accontentarci, ma di provare a rimanere sempre a contatto: con gli occhi, con le mani, con il cuore e con la responsabilità di costruire ogni giorno una comunità più giusta”.
Inclusione e testimonianze: il dialogo con gli studenti
L’evento è stato arricchito dalla presenza di Deborah Tramentozzi, scrittrice e TEDx speaker, che ha coinvolto i ragazzi in un dialogo sull’inclusione: “Questo progetto insegna che ogni sguardo ha valore e che l’arte può essere vissuta con tutti i sensi”. Un momento formativo che ha trasformato l’inaugurazione in un’occasione di riflessione collettiva sul valore della diversità e dell’accessibilità.
Vetrugno ha concluso ringraziando la dirigente scolastica Valentina Cardella, il presidente del Consiglio d’Istituto Michele Marini, l’assessore alla Cultura Luciano Ummarino, l’artista Finley e Assottica “per aver reso possibile questo progetto”.
























