Cosa ha deciso il TAR e cosa cambia davvero
Il punto centrale, spesso sfumato nel dibattito pubblico di queste ore, è uno: la sospensione disposta dal TAR riguarda esclusivamente il taglio degli alberi. Un’attività che, nei fatti, era già stata completata prima del provvedimento. In altre parole, la decisione del tribunale amministrativo non blocca il cantiere, né rimette in discussione il progetto nel suo complesso.
“La sospensiva riguarda esclusivamente il taglio degli alberi, un’attività che nei fatti è già stata completata”, chiarisce Umberti, invitando a leggere la vicenda con il giusto peso specifico, senza sovraccarichi interpretativi.
I lavori proseguono: sondaggi e attività propedeutiche regolari
La conseguenza pratica è che i sondaggi archeologici e tutte le attività propedeutiche al cantiere stanno proseguendo regolarmente, non essendo oggetto della sospensione. A supportare il proseguimento delle attività c’è anche un atto formale del Dipartimento Urbanistica, che autorizza espressamente ad andare avanti nel rispetto delle norme e delle procedure previste.
Nessun vuoto istituzionale, nessun cantiere fantasma: l’iter segue il suo corso attraverso passaggi tecnici e amministrativi ben definiti.
Umberti: “Rientra nella fisiologia di un progetto di questa portata”
Il Presidente del Municipio IV non usa mezzi termini nel respingere l’allarme che si è diffuso nelle ultime ore. “Parliamo di un iter complesso, articolato, che prevede passaggi tecnici e amministrativi chiari”, spiega Umberti, “un percorso già delineato, che stiamo seguendo con attenzione, competenza e responsabilità”.
Sulla sospensiva del TAR, la lettura è netta: “Non c’è alcun elemento di allarmismo: le dinamiche in corso rientrano pienamente nella fisiologia di un progetto di questa portata”. Una frase che vale come bussola per orientarsi in una vicenda che rischia di essere strumentalizzata a fini politici.
Legalità, interesse pubblico e sviluppo del territorio
Umberti tiene a ribadire la posizione istituzionale del Municipio IV su tre assi chiari: Garantire legalità e trasparenza. Tutelare l’interesse pubblico. Accompagnare un investimento strategico per il territorio. “Come istituzioni, siamo pronti ad affrontare ogni scenario, nel rispetto delle decisioni degli organi competenti”, afferma il Presidente, che chiude con un messaggio diretto a chi tenta di trasformare ogni intoppo procedurale in uno scandalo: “Continuiamo a lavorare con determinazione, senza farci distrarre da polemiche strumentali”.
Il progetto dello stadio di Pietralata rappresenta, nelle parole di Umberti, “una grande opportunità di sviluppo, rigenerazione e futuro per il nostro territorio”. Un’opportunità che il Municipio IV intende difendere con i fatti, non con le dichiarazioni di circostanza.



















