Roma conquista il riconoscimento di Comune Plastic Free. È il premio dedicato alle città virtuose. Premiano chi migliora il territorio. Chi tutela l’ambiente. Chi pensa alle future generazioni. Quest’anno sono 141 i comuni premiati. Per la prima volta c’è anche Roma. È un traguardo storico per la Capitale. L’annuncio è arrivato a Montecitorio. Si è tenuta una conferenza stampa. Era presente l’onorevole Mauro Rotelli. È presidente della Commissione Ambiente della Camera. C’era anche Luca De Gaetano. È il fondatore di Plastic Free Onlus. Presente l’assessore all’Ambiente di Roma Sabrina Alfonsi.
Gli obiettivi raggiunti: contrasto inciviltà e gestione rifiuti
Il contrasto all’inciviltà ambientale è il primo obiettivo. Poi viene la promozione di iniziative virtuose. Anche la gestione dei rifiuti urbani conta. Infine, la collaborazione con l’associazione. Questi sono i criteri valutati. Roma li ha raggiunti tutti. Per questo ha ottenuto il riconoscimento. È la prima volta che succede.
La valutazione si basa su 20 criteri. Vanno dalla presenza di fototrappole alle sanzioni. Includono le guardie ambientali. Valutano la riduzione della plastica monouso. Considerano la collaborazione concreta. Misurano l’impegno nella sensibilizzazione. A ogni Comune viene assegnato un livello. Si rappresenta con 1, 2 o 3 tartarughe. La massima onorificenza sono le “3 tartarughe gold”.
Alfonsi: “Grande soddisfazione per questo premio”
“Desidero esprimere una grande soddisfazione per questo premio” dichiara Sabrina Alfonsi. È l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti. “Dimostra l’impegno di Roma su questi temi. Dimostra il rapporto di unità tra l’Amministrazione e Plastic Free. Li ringrazio”.
“Questa sinergia si è già manifestata in tante occasioni” prosegue Alfonsi. “Penso alle giornate dedicate alla cura dell’ambiente. Le organizza Roma Capitale. Come l’appuntamento annuale Roma Cura Roma. Ma anche alle iniziative previste nel protocollo. Quello firmato con Ama e Plastic Free. Serve per il miglioramento del decoro urbano”.
“Abbiamo scelto di affiancare alle azioni politiche un percorso partecipato” continua l’Assessora. “Coinvolge la cittadinanza attiva. Serve per la tutela del territorio. Questo riconoscimento ci incoraggia. Proseguiremo il lavoro. Vogliamo rendere Roma ancora più sostenibile” conclude Alfonsi.
Il progetto Comuni Plastic Free: da 49 a 141
Il progetto Comuni Plastic Free è giunto alla quinta edizione. È cresciuto di anno in anno. Coinvolge sempre più enti locali. “Eravamo 49 nel 2022” ha dichiarato Luca De Gaetano. “Oggi siamo 141. In costante aumento”.
“Un risultato che premia l’impegno concreto” sottolinea De Gaetano. “Le Amministrazioni locali scelgono percorsi virtuosi. Sono affiancate dai nostri referenti territoriali. Sono 1.200 in tutta Italia. Ci sono anche migliaia di volontari”.
“Sensibilizziamo i cittadini” prosegue il fondatore. “Interveniamo nelle scuole. Dialoghiamo con le istituzioni. Così seminiamo cultura ambientale. Costruiamo un futuro più pulito”.
La cerimonia di premiazione: 14 marzo al Teatro Olimpico
Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026. Si terrà a Roma. La location è il Teatro Olimpico. Durante l’evento nazionale si celebrerà l’impegno ambientale. Saranno premiate tutte le Amministrazioni locali virtuose.
Sarà un momento importante. Una festa dell’ambiente. Un’occasione di confronto. Le buone pratiche saranno condivise. I comuni potranno raccontare le loro esperienze. Si costruirà una rete nazionale sempre più forte.
Rotelli: “Fondamentale sinergia tra istituzioni e cittadini”
“Il problema non è la plastica in sé” ha dichiarato l’onorevole Mauro Rotelli. “Ma l’impiego spesso smodato. Soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva”.
“Ecco perché è fondamentale la sinergia” prosegue Rotelli. “Tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace. Unisce la sensibilizzazione alla concretezza. Grazie a campagne di pulizia e informazione. Coinvolge migliaia di volontari in tutta Italia”.
I numeri di Plastic Free: 4,8 milioni di kg di rifiuti rimossi
Nei suoi primi anni di attività, Plastic Free ha coinvolto oltre 260.000 volontari. Ha organizzato quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale. Ha rimosso 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. Questi numeri parlano chiaro. L’impegno è concreto e misurabile.
L’associazione è presente in oltre 40 Paesi nel mondo. In Italia conta 1.200 referenti territoriali. Ha siglato oltre 500 protocolli d’intesa con amministrazioni comunali. È attiva anche nelle scuole. Ha fatto oltre 4.000 incontri. Ha coinvolto più di 350.000 studenti.
Roma tra le grandi città con Milano, Torino e Bari
Tra le città premiate spiccano i grandi capoluoghi. Roma è in buona compagnia. Ci sono Milano, Torino, Bari. Anche Ancona, Pescara, Campobasso. Poi Benevento, Bergamo, Caltanissetta. Ancora Cremona, Cuneo, Enna. Infine Ferrara, Latina, Olbia. E poi Oristano, Pavia, Pisa. Ragusa, Rovigo, Teramo. Verona e Vicenza.
Nel Lazio sono 8 i comuni premiati. Oltre a Roma ci sono Pofi. Poi Latina, San Felice Circeo. Anche Sermoneta e Sperlonga. Infine Carpineto Romano e Colleferro. La regione con più comuni è l’Abruzzo. Ne ha 24. Segue la Sicilia con 20.
Il protocollo con Ama
Roma ha firmato un protocollo. Coinvolge Capitale, Ama e Plastic Free. Migliora il decoro urbano. Organizza giornate di pulizia. Coinvolge i cittadini.
“Roma Cura Roma” è l’evento annuale. Migliaia di romani partecipano. Puliscono parchi e strade. Dimostrano attaccamento al territorio. Costruiscono comunità.
Un percorso partecipato
Roma ha scelto la partecipazione. Non solo azioni dall’alto. Ma coinvolgimento dei cittadini. Questo fa la differenza. Le politiche funzionano se condivise.
Il premio riconosce questo. Non solo le norme. Ma la capacità di creare comunità. Di costruire cultura ambientale. Di cambiare i comportamenti. Roma dimostra che è possibile.



















