Metropolitano, il primo Urban Center di Roma e della Città Metropolitana, si presenta con un primo programma di incontri, eventi e laboratori. Decine gli appuntamenti fino a marzo 2026 che faranno dell’Urban Center Metropolitano un centro privilegiato per informare e coinvolgere i cittadini nella pianificazione urbana e territoriale e nelle politiche pubbliche della città e del suo hinterland. Un calendario ricco e articolato che spazia dall’archeologia al cambiamento climatico, dalla rigenerazione urbana alle politiche giovanili, con la partecipazione di studiosi, progettisti, architetti, associazioni e amministratori, per costruire un dibattito aperto sul futuro di Roma e del territorio metropolitano.
Si parte il 9 gennaio con romacentocinquanta.it: fonti storiche per conoscere la città
Spiccano nel programma diverse iniziative capaci di guardare al futuro, contribuendo a trasformare la città e il territorio che la circonda. Si inizia il 9 gennaio con la presentazione di romacentocinquanta.it, che mette insieme fonti storiche e competenze multidisciplinari per conoscere la città, per proseguire poi in un calendario ricco e articolato.
Un punto di partenza simbolico: per immaginare il futuro di Roma è necessario conoscerne profondamente la storia, le stratificazioni, le trasformazioni. Il progetto romacentocinquanta.it rappresenta uno strumento prezioso di conoscenza e documentazione, capace di mettere in dialogo passato e presente attraverso un approccio innovativo e multidisciplinare.
Il progetto CArMe: valorizzare l’archeologia diffusa dal 16 gennaio
Si va dalla presentazione del progetto CArMe, per il rilancio e la fruibilità dell’area archeologica monumentale centrale, con un ciclo di incontri a partire dal 16 gennaio alla presenza di Assessori capitolini e Presidenti dei municipi, che punta ad analizzare la valorizzazione e connessione dei luoghi dell’archeologia diffusa sul territorio.
Un tema cruciale per una città come Roma, dove il patrimonio archeologico è diffuso capillarmente e spesso fatica a trovare forme di valorizzazione e fruizione adeguate. Il progetto CArMe propone una visione integrata che supera la frammentazione gestionale e territoriale, immaginando percorsi e connessioni tra i diversi siti archeologici per costruire una narrazione urbana coerente.
Politiche giovanili, approccio di genere e beni comuni
Segue poi la presentazione di politiche giovanili innovative per la sostenibilità a cura di Città metropolitana il 21 gennaio; l’attenzione ad un approccio di genere nella valutazione degli spazi pubblici proposto da AIDIA e FIDAPA il 27 febbraio; e dal 19 febbraio in poi, con cadenza mensile, si terrà la serie di incontri dedicati ai patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni.
Tre filoni tematici che raccontano una visione della città attenta alle nuove generazioni, alla parità di genere nella progettazione degli spazi, e alla partecipazione attiva dei cittadini nella cura del territorio. Un approccio che mette al centro le persone e le comunità, riconoscendo la complessità e la pluralità dei bisogni urbani contemporanei.
Ordine degli Ingegneri e Ordine degli Architetti: collaborazioni di alto profilo
Le diverse e stimolanti collaborazioni con Ordine degli Ingegneri – con un focus sulla rigenerazione urbana il 27 gennaio – e Ordine degli Architetti – con un ciclo di incontri dedicato a dialoghi e lectio magistralis, per guardare al futuro della città di Roma insieme ad architetti, artisti, pensatori e conoscitori – arricchiscono il programma con competenze tecniche e visioni progettuali di alto livello.
Il primo incontro con l’Ordine degli Architetti sarà il 28 gennaio con Franco Purini, uno dei più importanti architetti e teorici dell’architettura italiana contemporanea, autore di riflessioni fondamentali sulla città, il paesaggio e il progetto urbano. Un ospite di prestigio che segna la volontà dell’Urban Center di proporre contenuti di qualità e stimolare un dibattito culturale profondo sul futuro di Roma.
Cambiamento climatico e futuro della città: il 3 febbraio
Ancora, il 3 febbraio si tratterà il tema del cambiamento climatico, questione centrale per ripensare la città contemporanea in chiave di sostenibilità, resilienza e adattamento. Come affrontare l’innalzamento delle temperature, la gestione delle acque, il consumo di suolo, la qualità dell’aria? Quali soluzioni progettuali, tecnologiche e politiche adottare per una Roma più sostenibile e vivibile?
Un appuntamento che riconosce l’urgenza della crisi climatica e la necessità di integrare questi temi nelle politiche urbane ordinarie, superando la logica dell’emergenza per costruire strategie di lungo periodo.
Veloccia: “Roma si apre al territorio e racconta in modo nuovo il suo essere città”
“L’Urban center Metropolitano è stato molto visitato e vissuto dal 16 dicembre ad oggi, da curiosi e fruitori di tutte le età. Dal 9 gennaio prenderanno il via attività che hanno come comun denominatore la città e il territorio, declinati nei loro aspetti materiali e immateriali” ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia.
“Il ricco calendario è frutto della collaborazione tra Roma Capitale con Città metropolitana, Ordine degli Architetti e degli Ingegneri, e delle numerose e interessanti proposte che abbiamo ricevuto in queste prime settimane. Roma si apre al territorio e racconta in modo nuovo il suo essere città” ha concluso Veloccia.
Un centro aperto: eventi promossi e proposte dal territorio
Ogni appuntamento vedrà coinvolti studiosi e progettisti, architetti, associazioni e amministratori che contribuiranno ad approfondire il dibattito portando le loro competenze e confrontandosi in modo aperto con tutti gli interessati. Alcuni eventi sono promossi dall’Urban Center stesso, mentre altri sono l’esito di un dialogo aperto con associazioni, enti e territorio.
Un modello partecipativo che riconosce la ricchezza del tessuto associativo e culturale romano e lo coinvolge attivamente nella programmazione. L’Urban Center Metropolitano non si configura come un luogo chiuso di produzione culturale dall’alto, ma come una piattaforma aperta dove diverse voci possono incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme visioni condivise sul futuro della città.
Informazioni pratiche: calendario e aggiornamenti su romaurbancenter.it
Il calendario con gli appuntamenti programmati è in costante aggiornamento ed è disponibile sul sito romaurbancenter.it, dove è possibile trovare informazioni dettagliate su ogni evento, modalità di partecipazione e aggiornamenti sulle nuove iniziative che verranno aggiunte nei prossimi mesi.
Un invito aperto a cittadini, studenti, professionisti, amministratori e tutti gli appassionati di città a partecipare attivamente alla vita dell’Urban Center, contribuendo con la propria presenza e le proprie competenze a costruire un dibattito pubblico di qualità sul futuro di Roma e del suo territorio metropolitano.
Questo il link per il calendario: METROPOLITANO Urban Center Roma


















