Cresciuto in silenzio, costruito con pazienza, oggi il Pomezia Calcio a 8 1957 è la squadra di cui tutta Roma parla. Gioca a Ostiense, al Circolo Stella Azzurra, ma sul campo mette la grinta e l’identità di una città intera.
Dopo soli quattro anni di vita, il club della Polisportiva Bizzaglia è la rivelazione assoluta della Serie A della Lega Calcio a 8, primo in classifica e ancora imbattuto.
Un progetto che unisce programmazione e passione, sostenuto da una società solida e da un gruppo tecnico di alto livello, guidato da Daniele Assogna.
Dalla A2 al primato in Serie A
In appena quattro stagioni, il Pomezia ha scalato tutto: due anni in A2, poi la promozione e una salvezza tranquilla al debutto in Serie A.
Quest’anno la società ha deciso di alzare l’asticella.
E i numeri parlano chiaro: 5 vittorie e un pareggio, 16 punti in classifica, primo posto solitario con un punto di vantaggio sul San Paolo Calcio a 8.
Un cammino da grande squadra, costruito su gioco, organizzazione e fame.
Sette gol e spettacolo contro il Pepe Tuscolana
L’ultimo turno ha certificato la crescita della squadra di Patron Alessio Bizzaglia: un netto 7-0 al Pepe Tuscolana, dominando dal primo all’ultimo minuto.
Al 23’ del primo tempo, debutto da sogno per Nunzio Mollo, che alla sua prima in rossobù firma l’1-0 con un destro preciso dal limite dopo una splendida azione corale.
Poi, nella ripresa, lo show del Pomezia si accende.
Il bomber Mirko Forcina, in versione assist-man, serve tre palloni d’oro: per Menicucci (1’35”), per Joshua (4’33”), anche lui all’esordio, e per Olufemi (7’47”).
Poi arrivano le firme di De Francesco (15’34”), ancora Joshua (17’20”) e infine Forcina (18’55”), che chiude la goleada.
Una vittoria che fotografa alla perfezione lo spirito del gruppo: squadra corta, gioco rapido, pressing alto e mentalità vincente.
Mugnaini: “Progetto solido, frutto di una visione”
Soddisfatto il Direttore Generale Gianni Mugnaini, che sottolinea la crescita costante della squadra:
“Il Pomezia Calcio a 8 è una realtà giovane ma con basi solide. In quattro anni siamo passati dalla A2 alla Serie A, e ora ci stiamo giocando la vetta. È il risultato di un lavoro quotidiano, di una società presente e di un gruppo che crede nel progetto.” Poi l’omaggio al Patron: “Un ringraziamento va ad Alessio Bizzaglia, che ha creduto fin dall’inizio in questa sfida e ha costruito attorno a noi una polisportiva vera, con strutture, entusiasmo e competenza. Questo successo è di tutti: dai dirigenti ai ragazzi che ogni sera scendono in campo per onorare la maglia ma senza di lui non saremmo potuti arrivare a questi livelli”.
La firma di Assogna e la forza del gruppo
Meriti anche per il tecnico Daniele Assogna, che ha dato equilibrio e identità al gruppo.
Sotto la sua guida il Pomezia gioca un calcio moderno, veloce e compatto, in grado di esaltare il talento individuale senza snaturare la squadra.
“Grande prova di tutti – aggiunge ancora Mugnaini – i ragazzi hanno saputo mettere in campo tutti i suggerimenti del mister, confermando la crescita del collettivo”.
Prossimo appuntamento: c’è l’Inter
Dopo la sosta, il campionato riprenderà con un big match da brividi: Pomezia–Inter Club Calcio a 8.
Una sfida che può dire molto sulle ambizioni stagionali dei rossoblù.
Ma a Pomezia nessuno vuole fermarsi. L’obiettivo è continuare a sorprendere e portare il nome della città sempre più in alto, anche nel panorama sportivo romano.



















