A Piazzale Clodio sono iniziati i lavori di depaving.
In tre aree spartitraffico verranno rimossi 2300 metri quadrati di asfalto, sostituiti con prati, superfici drenanti e porfido.
Lo spazio, finora degradato, sarà completamente trasformato e restituito ai cittadini come area verde e vivibile.
Una nuova piazza per Prati
Il progetto prevede 22 nuovi alberi e 60 piante.
Saranno installate anche panchine e nove nuovi lampioni, per rendere la zona più sicura e accogliente.
L’intervento fa parte della strategia di riqualificazione urbana del Comune di Roma, che mira a restituire spazi pubblici curati e sostenibili ai quartieri.
Roma verso la neutralità climatica
L’opera rientra nel piano dell’Amministrazione Gualtieri per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Depavimentazione, forestazione, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana sono i pilastri del progetto.
Il cantiere di Piazzale Clodio si collega agli interventi in corso al Parco del Celio e in Via Ipponio, dove si sta rimuovendo altro asfalto per creare nuove aree verdi.
Alfonsi: “Un luogo finalmente vivibile”
«È iniziata la riqualificazione di Piazzale Clodio – spiega Sabrina Alfonsi, Assessora all’Ambiente – che permetterà di riconvertire spazi per anni usati come parcheggi abusivi.
Vogliamo ricucire il sistema del verde con Viale Mazzini, inaugurato quest’estate».
Durante il sopralluogo al cantiere, Alfonsi ha aggiunto:
«Sono stati rimossi anche tutti i cartelloni pubblicitari. Restituiremo alla collettività Piazzale Clodio come spazio verde, vivibile e capace di migliorare la qualità dell’aria».
Roma cambia passo
L’intervento su Piazzale Clodio è solo uno dei tanti in corso a Roma.
La Capitale sta avviando una nuova stagione di urbanistica sostenibile, in cui l’asfalto lascia spazio al verde e alla socialità.
Un cambiamento che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a costruire una città più moderna e respirabile.























