Dal 15 al 26 ottobre l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e i principali luoghi della città diventeranno il cuore pulsante del cinema mondiale.
Il programma prevede 150 film provenienti da 38 Paesi distribuiti in undici giorni di proiezioni, incontri, red carpet e dialoghi con gli autori.
L’evento è più di un anniversario: è un viaggio collettivo tra generi, culture e sensibilità diverse.
Un racconto del mondo visto dal cinema che continua a cambiare insieme al mondo stesso.
Un festival che lascia entrare la realtà, anche quella più cruda, per trasformarla in immagine.
La direttrice artistica Paola Malanga ha dichiarato: “È una festa, non una bolla. Quello che accade nel mondo entra: ci sono i conflitti di guerra, ma anche la musica e la letteratura.
Viviamo tempi estremamente duri, e abbiamo bisogno di tutte le arti che abbiamo, e che qui si presentano sotto forma di cinema.”
Le star alla Festa del Cinema di Roma 2025
Il tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma 2025 accoglierà volti amatissimi dal pubblico.
Jennifer Lawrence e Robert Pattinson tornano insieme con “Die My Love”, un intenso dramma sulla maternità e la depressione post partum, già applaudito al Festival di Cannes. La pellicola uscirà in Italia il 27 Novembre.
Tra i protagonisti internazionali anche Daniel Day-Lewis che riappare sul grande schermo con “Anemone” diretto dal figlio Ronan e prodotto da Brad Pitt.
Il regista Luc Besson porta invece a Roma “Dracula L’amore perduto” un racconto visionario e gotico con Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e Matilda De Angelis.
Spazio anche a “Hamnet” di Chlo Zhao con Paul Mescal ed Emily Watson, a “Couture” con Angelina Jolie, fino ad arrivare a “California Schemin” debutto alla regia dell’attore James McAvoy.

I titoli del cinema italiano
Il cinema italiano sarà protagonista della Festa del Cinema di Roma 2025 con una selezione forte e radicata nella contemporaneità.
In concorso figurano “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, la pellicola che ricostruisce le ultime ore di vita del giovane ragazzo Willy Monteiro Duarte, ucciso brutalmente nel 2020.

A seguire, “Gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, noir ispirato a un celebre fatto di cronaca degli anni 70 e “Schiatunostro” di Leandro Picarella un viaggio nel tempo e nella memoria.
Tra i titoli fuori concorso spiccano “Cinque secondi” di Paolo Virzì, “Illusione” di Francesca Archibugi, “Anna” di Monica Guerritore, “Breve storia damore” di Ludovica Rampoldi e “La lezione” di Stefano Mordini.
Il film d’apertura sarà “La vita va così” di Riccardo Milani ambientato in Sardegna con Virginia Raffaele e Aldo Baglio. La pellicola celebra la tradizione, le radici e l’appartenenza alla propria terra.
A presiedere la giuria di questa edizione sarà Paola Cortellesi, uno dei volti più amati dal cinema italiano.
Serie tv e pubblico giovane
La Festa del Cinema di Roma 2025 conferma l’attenzione verso le serie tv, ormai parte integrante e protagonista del linguaggio audiovisivo contemporaneo.
Tra i titoli più attesi “Sandokan” con Can Yaman, “La preside” con Luisa Ranieri, “Guerrieri” con Alessandro Gassmann, “Mrs Playman” con Carolina Crescentini e “Prima di noi” di Daniele Luchetti.
Grande attesa anche per “Io sono Rosa Ricci” spin-off di Mare Fuori con Maria Esposito che sarà nelle sale dal 30 ottobre.

Riconoscimenti e omaggi alla Festa del Cinema
La Festa del Cinema di Roma 2025 non dimentica le sue radici e dedica ampi spazi alla memoria.
Saranno ricordati Pier Paolo Pasolini, Claudio Caligari, Franco Pinna, e Carlo Rambaldi, autore dello scatto scelto come manifesto ufficiale delledizione.
I riconoscimenti di quest’anno abbracciano generazioni e stili diversi.
Richard Linklater riceverà il Premio alla Carriera e presenterà “Nouvelle Vague” tributo a Godard introdotto da Marco Bellocchio.
Il tedesco Edgar Reitz autore della monumentale saga “Heimat” sarà premiato da Nanni Moretti.
La regista americana Nia DaCosta, tra le voci più innovative del cinema contemporaneo, sarà omaggiata per il suo “Hedda”.
Il produttore britannico Lord David Puttnam artefice di capolavori come “Momenti di gloria” e “The Mission” riceverà il primo Industry Lifetime Achievement Award.
A chiudere la cerimonia, sarà il regista iraniano Jafar Panahi premiato da Giuseppe Tornatore, come simbolo della libertà artistica e dell’impegno civile.
Musica e documentari
La sezione musicale della Festa del Cinema di Roma 2025 propone un viaggio tra suoni e biografie d’artista.
“Il tempo delle noci” su Brunori Sas. “Elegia sabauda” con Willie Peyote, “Back to Life” su Giovanni Allevi e “La chitarra nella roccia” dedicato a Lucio Corsi.
Non poteva mancare il celeberrimo classico “Sempre più blu”, un omaggio a Rino Gaetano che racconterà l’uomo dietro l’artista, attraverso testimonianze e materiali inediti.
L’appello pro Palestina alla Festa del Cinema
Sullo sfondo della kermesse non mancano le voci della società civile.
Durante la Festa del Cinema di Roma 2025, diverse associazioni tra cui “Venice for Palestine“, hanno lanciato un appello al mondo del cinema contro la complicità con Israele.
Hanno dichiarato i manifestanti: “Non c’è nulla da festeggiare, fino a quando non verranno rispettati il diritto internazionale la giustizia e la libertà del popolo palestinese”.
Secondo il collettivo, il compito del cinema non può essere soltanto quello di omaggiare l’arte ma anche di offire uno sguardo sul mondo fatto di coscienza e responsabilità.
Da qui, la richiesta di boicottare produzioni e autori che collaborano con istituzioni israeliane e che non prendono posizione contro l’apartheid e le sue politiche oppressive.
Linea speciale Cinema
Per agevolare gli spostamenti del pubblico è stata attivata la “Linea speciale Cinema“, il servizio gratuito che collega i principali luoghi della Festa del Cinema di Roma 2025 con il centro della capitale.
Gli autobus saranno attivi ogni giorno dalle 8 del mattino fino a 10 minuti dopo la mezzanotte.
I mezzi partiranno dalla stazione Termini e raggiungeranno l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone transitando per piazza della Repubblica, via Veneto, piazzale Flaminio e viale Tiziano.
Il percorso di ritorno seguirà un itinerario simile passando da piazza Apollodoro, piazzale delle Belle Arti e piazza della Repubblica.
Accanto al servizio gratuito, sono stati potenziati i servizi di sharing con stalli dedicati a biciclette auto e monopattini oltre a tariffe agevolate messe a disposizione dai gestori pubblici e privati.
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