Un evento di respiro globale
Oltre 30 relatori internazionali, più di 100 contributi scientifici e la presenza di istituzioni nazionali e mondiali rendono questa edizione un crocevia di esperienze e saperi. Il filo conduttore è l’Ecologia Integrale, un approccio che intreccia etica e scienza per rafforzare la visione One Health: salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente come dimensioni inscindibili.
I temi al centro della conferenza
Durante i tre giorni di lavori si discuterà di sfide cruciali per il futuro del Pianeta: zoonosi e pandemie, con riflessioni sulla prevenzione e la preparazione globale; salute urbana e qualità della vita nelle metropoli; impatto di microplastiche e contaminanti emergenti come i PFAS; cambiamento climatico, giustizia ambientale e migrazioni; necessità di una governance sanitaria integrata e di una cittadinanza scientifica consapevole.
Gli ospiti internazionali
Tra i nomi di rilievo figurano Cristina Romanelli (OMS), Ilaria Capua (Johns Hopkins University), Martin Frick (Programma Alimentare Mondiale – WFP), Giulia Carcasci (FAO), Chadia Wannous (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale – WOAH) e Deborah Thompsons (One Health Lessons).
Sul fronte italiano sono attesi, tra gli altri, Amerigo Cicchetti e Pasqualino Rossi (Ministero della Salute), Alfonso Mazzaccara (ISS) e Francesco Corvaro, inviato speciale del Governo per il cambiamento climatico.
A fare gli onori di casa saranno il rettore Eugenio Guglielmelli e la preside Marcella Trombetta, affiancati da studiosi e co-chair provenienti da università e istituzioni di tutto il mondo.
La voce del Campus Bio-Medico
Carlo Tosti, presidente dell’Ateneo, ha sottolineato:
«Siamo guidati dalla consapevolezza che salute umana, animale e ambientale siano elementi interconnessi e imprescindibili. Questa conferenza è un passo decisivo per rafforzare il dialogo scientifico internazionale e mettere la scienza al servizio del bene comune».
Dello stesso avviso la preside Marcella Trombetta, che ha ricordato come l’evento si ispiri all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e si inserisca in una visione culturale che il Campus porta avanti da oltre trent’anni.
Spazio ai giovani e alla ricerca
Ampio spazio sarà dedicato ai giovani ricercatori, con sessioni di poster e comunicazioni orali che valorizzeranno gli oltre 100 abstract selezionati nella call internazionale. La 4ª Conferenza Internazionale One Health si conferma come un appuntamento cruciale per ridefinire i paradigmi di salute globale. La prospettiva dell’Ecologia Integrale sarà il filo rosso che unirà scienziati, istituzioni, policy maker e società civile in un confronto che va oltre le barriere disciplinari, con l’obiettivo di mettere scienza ed etica al servizio del bene comune.


















