Il Questore di Roma, d’intesa con il Prefetto, ha predisposto i controlli dopo una segnalazione della dirigente scolastica relativa a un possibile rischio per la sicurezza.
Al termine dei controlli gli studenti, i docenti e il personale scolastico sono entrati regolarmente senza che si verificassero criticità.
La segnalazione della dirigente scolastica
La decisione è maturata nel tardo pomeriggio di ieri mercoledì 30 settembre, quando alla Questura di Roma è arrivata la segnalazione della dirigente dell’istituto scolastico del Casilino, con due sedi entrambe nel Municipio VI delle Torri.
La scuola aveva acquisito una notizia relativa alla possibile presenza di un rischio per la mattinata successiva. Si sarebbe trattato di presunte minacce di azioni violente, non meglio specificate, che giravano nelle chat studentesche.
La segnalazione ha portato le autorità a predisporre una misura preventiva. Prefetto e Questore hanno valutato l’opportunità di rafforzare i controlli intorno e all’interno delle sedi scolastiche interessate.
Polizia agli ingressi e metal detector
Nella mattinata odierna è stato quindi attivato un dispositivo di sicurezza lungo il perimetro di entrambe le sedi dell’istituto, la sede centrale e la succursale, entrambe nel Municipio VI delle Torri. Sul posto sono stati impiegati gli equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.
I controlli agli accessi sono stati affidati al personale del VI Distretto di Pubblica sicurezza Casilino. Gli agenti hanno effettuato le verifiche anche attraverso l’utilizzo di metal detector portatili.
L’obiettivo era quello di verificare gli accessi e prevenire l’eventuale introduzione di oggetti pericolosi all’interno degli edifici scolastici. Il dispositivo ha accompagnato l’ingresso degli studenti, degli insegnanti e del personale della scuola.
Al termine dei controlli non sono state segnalate criticità. L’afflusso all’interno delle sedi didattiche si è svolto regolarmente. Per la Polizia, questo ha consentito di neutralizzare il rischio che era stato segnalato alla vigilia.
Un approccio pensato per gli studenti
Il dispositivo di sicurezza è stato organizzato in collaborazione con la direzione dell’istituto e con la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale.
La gestione dei controlli è stata impostata, secondo quanto riferito dalla Questura, cercando di mantenere un clima di accoglienza e collaborazione. Una particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto con gli studenti.
Per questo motivo sono stati scelti anche operatori della Polizia di Stato giovani. La scelta, spiega la Questura, è stata finalizzata a garantire le necessarie attività di sicurezza attraverso un approccio empatico nei confronti dei ragazzi incontrati all’ingresso della scuola.
I controlli, dunque, non hanno impedito il regolare svolgimento delle attività didattiche. L’intervento si è concentrato sulla fase di accesso agli edifici e si è concluso senza conseguenze per la normale attività dell’istituto.
Prima applicazione della direttiva di gennaio 2026
La misura adottata a Roma rappresenta anche la prima applicazione, dall’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, della direttiva congiunta varata nel gennaio 2026 dal Ministro dell’Interno e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito.
La direttiva riguarda il rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici. Il provvedimento punta quindi a intensificare le azioni preventive all’interno e nelle immediate vicinanze delle scuole, attraverso il coordinamento tra autorità di pubblica sicurezza e istituzioni scolastiche.
Nel caso dell’istituto del Casilino, l’intervento è stato attivato a partire da una specifica segnalazione della scuola. La decisione è stata assunta dopo una valutazione del rischio da parte del Prefetto e del Questore.
La sicurezza nelle scuole della Capitale
La scelta di predisporre il dispositivo è arrivata anche in un contesto nel quale, nelle ultime settimane, si sono verificati episodi problematici in diversi contesti scolastici. Alcuni di questi hanno interessato anche Roma, come l’aggressione del 18 settembre in una scuola di Centocelle, dove uno studente aveva ferito con tre coltellate una professoressa.
La Questura sottolinea che la decisione è stata assunta seguendo una logica di prevenzione. L’obiettivo dichiarato è tutelare la sicurezza degli studenti e del personale e mantenere condizioni adeguate all’interno degli ambienti scolastici.
L’intervento si inserisce così nel più ampio sistema di collaborazione tra scuole, uffici scolastici e forze dell’ordine. Una collaborazione che, soprattutto davanti a segnalazioni relative a possibili rischi, punta a intervenire prima che una situazione possa trasformarsi in un problema per la comunità scolastica.














![Controlli con metal detector in una scuola del Casilino [VIDEO]](https://ilcaffediroma.it/wp-content/uploads/2026/10/controlli-metal-detectori-scuola-Roma-1.webp)





