La Polizia Ferroviaria del Compartimento Lazio ha intensificato i servizi di prevenzione e contrasto ai furti, con particolare attenzione a Roma Termini e alle situazioni di maggiore affollamento legate agli spostamenti dell’ultimo periodo delle ferie estive.
Controlli rafforzati nelle stazioni romane
Il dispositivo di sicurezza è stato organizzato attraverso una combinazione di pattugliamenti e servizi in abiti civili.
Gli agenti hanno mantenuto un’attività di osservazione discreta, intervenendo quando sono emersi comportamenti ritenuti sospetti.
L’obiettivo è aumentare il livello di sicurezza negli scali ferroviari della Capitale e prevenire soprattutto i furti ai danni dei viaggiatori.
Una particolare attenzione è stata rivolta alle fasi di salita e discesa dai treni, quando la presenza di numerosi passeggeri può favorire la distrazione e rendere più difficile accorgersi della sottrazione dei propri effetti personali.
Proprio l’attività degli agenti in borghese ha consentito di individuare due persone che si aggiravano in maniera sospetta lungo i binari di Roma Termini.
Due arresti dopo il furto a bordo di un treno
I due sospettati, cittadini algerini già conosciuti alle banche dati in uso alle Forze di polizia, sono stati sottoposti a un’attenta osservazione a distanza.
L’occasione per intervenire si è presentata durante la sosta di un treno ad alta velocità. I due uomini sono saliti a bordo e, poco dopo, sono scesi portando con sé alcuni bagagli che sarebbero stati sottratti a una passeggera.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Ferroviaria, i due avrebbero approfittato della distrazione della proprietaria e della confusione provocata dal continuo movimento degli altri viaggiatori.
Una volta scesi dal convoglio, i due hanno cercato di allontanarsi rapidamente in direzione del sottopassaggio. Gli agenti, che nel frattempo avevano seguito i loro movimenti, li hanno però intercettati e bloccati.
All’interno della borsa recuperata si trovavano gli effetti personali della vittima e anche una somma di denaro destinata alle spese del viaggio. La borsa è stata quindi recuperata e restituita alla proprietaria.
Furto negli uffici di un’impresa a Termini
Il dispositivo di controllo ha prodotto risultati anche nel contrasto ai furti all’interno delle attività presenti nella stazione.
Un cittadino italiano è stato arrestato dopo essere riuscito, secondo quanto riferito dalla Polizia Ferroviaria, a introdursi negli uffici di un’impresa che opera all’interno dello scalo ferroviario.
L’uomo avrebbe utilizzato alcuni stratagemmi per entrare nei locali approfittando dell’assenza dei dipendenti. Una volta all’interno, avrebbe iniziato a sottrarre computer e altre apparecchiature informatiche.
La sua presenza ha però fatto scattare una segnalazione di intrusione. Gli agenti della Polizia Ferroviaria sono intervenuti rapidamente e hanno raggiunto gli uffici mentre l’uomo si preparava a uscire.
Il soggetto è stato così bloccato prima che potesse allontanarsi con la refurtiva.
Condanna a un anno e quattro mesi
L’arresto è stato successivamente convalidato. L’uomo è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione e a una multa di 800 euro.
Si tratta del terzo arresto effettuato nell’ambito dei servizi intensificati negli scali ferroviari della Capitale negli ultimi dieci giorni.
Prevenzione e interventi dopo i furti
La Polizia Ferroviaria sottolinea come i risultati siano arrivati grazie alla presenza capillare dei presidi negli scali romani. Il dispositivo non si è limitato alla prevenzione.
L’attività degli agenti ha infatti previsto anche l’osservazione dei comportamenti sospetti e la ricostruzione delle dinamiche dei furti.
Un approccio che consente di intervenire rapidamente quando il reato viene commesso e, allo stesso tempo, di accertare le responsabilità.
Il rafforzamento dei controlli assume particolare rilevanza nelle stazioni ferroviarie, dove l’elevato numero di viaggiatori e il frequente passaggio di persone possono creare condizioni favorevoli ai borseggi e ai furti.
Tre arresti e indagini in corso
I tre arresti rappresentano i primi risultati del dispositivo messo in campo dalla Polizia Ferroviaria del Compartimento Lazio negli scali della Capitale.
Tutti gli arresti sono stati convalidati. La Polizia Ferroviaria prosegue intanto con i servizi di controllo e prevenzione nelle stazioni romane, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai viaggiatori.
Per completezza, le evidenze informative e investigative descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per gli indagati vale pertanto il principio della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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