Cos’è l’ASAC e a chi si rivolge
L’ASAC è uno strumento di mediazione abitativa che nasce con il Piano Strategico per il Diritto all’Abitare di Roma Capitale. Non si rivolge a chi è in emergenza abitativa estrema — per quello esiste l’edilizia residenziale pubblica — ma a quella fascia sempre più ampia di romani che pur avendo un reddito non riescono più a sostenere i costi del mercato privato degli affitti.
La gestione operativa è affidata a una Associazione Temporanea di Scopo composta da dieci organizzazioni del Terzo Settore: Programma Integra (capofila), Nonna Roma, Civico Zero, La Sponda Onlus, Ambiente Lavoro, Arci Solidarietà, ULIS, Caritas Roma, CNCA Lazio ETS e Forum Terzo Settore Lazio.
Dove sono gli sportelli: i cinque Municipi già attivi
La rete dell’ASAC è già operativa. Gli sportelli aperti sono:
- Sede centrale — Piazza Giovanni da Verrazzano 7
- Municipio I — Via Galilei 57
- Municipio II — Via dei Bruzi 16A
- Municipio III — Via Monte Meta 23
- Municipio XIV — Via Trionfale 9089
Nei prossimi mesi la rete sarà progressivamente estesa agli altri Municipi della città.
Cosa offre l’Agenzia: i servizi per chi cerca casa
Per chi è alla ricerca di un alloggio l’ASAC offre: orientamento abitativo attraverso l’ascolto e l’analisi dei bisogni, accompagnamento nella ricerca di un alloggio adeguato, informazioni sui contributi e sugli strumenti di welfare abitativo, mediazione tra inquilino e proprietario per favorire rapporti locativi stabili e prevenire criticità, supporto negli adempimenti amministrativi e contrattuali legati alla locazione.
Cosa offre ai proprietari: garanzie e incentivi
L’Agenzia non parla solo a chi cerca casa. Per i proprietari che scelgono di aderire sono previsti strumenti di tutela: garanzie dedicate, assistenza amministrativa e contrattuale, supporto legale e misure di incentivazione per favorire la locazione a canone concordato. L’iscrizione avviene online tramite SPID, senza intermediari.
Zevi: “Umanità e gradualità: le due parole chiave”
L’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi ha scelto due parole per descrivere il senso dell’Agenzia. “La prima è umanità, perché dietro questa Agenzia ci sono persone in carne e ossa, donne e uomini del Terzo settore che ogni giorno lavorano sul campo, conoscono le difficoltà delle persone e mettono a disposizione competenze, esperienza e capacità di ascolto”, ha dichiarato. “La seconda parola è gradualità. Nessuno può pensare di risolvere un problema complesso come la povertà abitativa dall’oggi al domani”.
La visione è chiara: «Se sapremo tenere insieme umanità e gradualità, l’Agenzia Sociale per l’Abitare potrà diventare uno dei pilastri del Piano Strategico per il Diritto all’Abitare e un modello capace di offrire risposte concrete a una delle principali emergenze sociali della nostra città».
Come accedere all’ASAC
Cittadini e proprietari possono accedere ai servizi, presentare la propria richiesta e avviare le procedure di adesione attraverso il sito online dell’Agenzia Sociale per l’Abitare di Roma Capitale. La registrazione avviene tramite SPID, senza passare da intermediari.

















