Oltre 70 Finanzieri hanno effettuato 90 verifiche nelle attività commerciali e nelle aree della movida, con sequestri di alcolici, prodotti non conformi e merce contraffatta, oltre all’accertamento di violazioni fiscali e di lavoro.
Novanta controlli nelle attività commerciali
L’operazione è stata condotta dai militari del I e II Gruppo Roma, con il supporto dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Roma e delle unità cinofile.
Il dispositivo è stato inoltre affiancato dall’alto da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.

I controlli hanno interessato 21 ristoranti, 6 bar, 16 minimarket, un’edicola e una struttura ricettiva, oltre ad altre attività presenti nel quartiere.
L’obiettivo è stato verificare il rispetto delle norme fiscali e commerciali e contrastare lavoro sommerso, abusivismo, contraffazione e vendita irregolare di alcolici.
Sequestrate 396 bottiglie di alcolici
Particolare attenzione è stata riservata ai minimarket e alla vendita di bevande alcoliche. Al termine degli accertamenti sono state sequestrate 396 bottiglie di alcolici e superalcolici, sottratte alla commercializzazione.

Per uno degli esercizi interessati dalle violazioni amministrative è stata inoltre richiesta la sospensione della licenza commerciale, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.
I controlli rientrano nelle attività di prevenzione dei fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida”, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole nelle zone maggiormente frequentate durante la sera e la notte.
Oltre 8mila prodotti sequestrati
Sul fronte della sicurezza dei prodotti sono stati eseguiti 7 controlli, 4 dei quali hanno evidenziato irregolarità.
I Finanzieri hanno sequestrato amministrativamente 8.015 articoli di souvenir ritenuti pericolosi per la salute e privi dei requisiti di conformità previsti dal Codice del Consumo.
Sono stati inoltre sequestrati penalmente 275 capi di abbigliamento con marchi registrati, esposti per la vendita. Il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato previste dagli articoli 474 e 648 del Codice penale.
Il totale dei prodotti sequestrati ammonta quindi a 8.290 pezzi.
Irregolarità fiscali nel 65% dei controlli
Sul versante fiscale sono stati effettuati 40 controlli sulla corretta memorizzazione dei corrispettivi. In 26 casi sono state contestate violazioni per omessa memorizzazione, con un indice di irregolarità del 65%.
Gli accertamenti hanno riguardato anche il lavoro sommerso. Su 8 controlli effettuati, 4 hanno avuto esito irregolare. Complessivamente sono stati individuati 9 lavoratori irregolari, di cui 2 completamente in nero.
Per le posizioni accertate sono state avviate le procedure sanzionatorie e di regolarizzazione previste dalla legge, comprese quelle relative al recupero dei contributi e dei premi assicurativi non versati.
Struttura ricettiva senza CIN
Un controllo ha riguardato una struttura ricettiva ed è risultato irregolare. Alla struttura è stata contestata la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), con una sanzione complessiva di 5.000 euro.
Le verifiche hanno interessato anche una sala slot, con controlli finalizzati al rispetto degli orari, alla tutela dei minori e al contrasto del gioco illegale.
Sono stati inoltre effettuati controlli sulla circolazione delle merci e sugli impianti di distribuzione stradale di carburante, verificando qualità dei prodotti, trasparenza dei prezzi e regolarità delle comunicazioni previste.
Controlli su strada e unità cinofile
Il dispositivo ha interessato anche la circolazione stradale e il controllo delle persone. Sono stati verificati 33 mezzi e identificate 53 persone. Contestate violazioni del Codice della Strada relative alla circolazione di veicoli privi della prescritta revisione periodica.
Le unità cinofile e i Baschi Verdi hanno rafforzato il presidio nelle aree della movida. I controlli non hanno fatto emergere violazioni né sequestri in materia di sostanze stupefacenti.
Durante il servizio, i Finanzieri sono inoltre intervenuti per gestire una situazione che ha coinvolto una persona senza fissa dimora, contrariata per la rimozione accidentale di una sacca contenente effetti personali. La situazione è stata riportata alla calma senza atteggiamenti aggressivi.
Il piano per la sicurezza a Trastevere
L’operazione si inserisce nelle attività della Guardia di Finanza previste nel quadro delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma.
L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio nelle aree della Capitale caratterizzate da una forte presenza turistica, commerciale e ricreativa. Il dispositivo unisce quindi i controlli di polizia economico-finanziaria al contrasto delle diverse forme di illegalità e degrado.
Si precisa, infine, che la responsabilità delle persone deferite all’Autorità Giudiziaria sarà definitivamente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.
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